Villasor, il coronavirus non ferma la festa di Sant’Isidoro e degli agricoltori

Nessuna traccas ha potuto sfilare per le vie  del paese: una cerimonia diversa ma, forse, più ricca di significato.

Anche Villasor non ha rinunciato a festeggiare Sant’Isidoro, il protettore degli agricoltori. Nessuna traccas ha potuto sfilare per le vie  del paese: una cerimonia diversa ma, forse, più ricca di significato. La messa si è celebrata con pochi fedeli, circa 80. “Abbiamo portato il Santo fuori dalla sua Casa – spiega il sindaco Massimo Pinna – per la benedizione di tutta la Comunità, è stato molto emozionante,  come ogni anno.
Grazie al comitato, con il suo presidente Riccardo Podda, grazie a Don Salvatore, e a tutti i cittadini che da casa con un semplice pensiero avete festeggiato e onorato Sant’Isidoro”.
“Abbiamo solo fatto affacciare verso la piazza il Santo per rivolgere la benedizione. In compenso il comitato – espone Riccardo Podda – ha promosso l’iniziativa di allestire le proprie case come se la processione dovesse sfilare come da tradizione, son contentissimo del fatto che in tanti abbiano aderito a questo tipo di manifestazione”.

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