Villasimius, vietato circolare in costume da bagno in centro e acquistare fiori dai venditori abusivi

Le nuove regole per l’estate della nota località del Sarrabus. Stretta su decoro urbano e malamovida nel cuore della cittadina: dall’una alle sei del mattino stop alla musica e alle bibite da asporto. Il sindaco: “Dobbiamo conciliare lo svago e il divertimento col dritto al risposo e alla tranquillità”.

Vietato circolare in costume da bagno e acquistare fiori dai rivenditori non autorizzati. E una stretta sulla malamovida. La decisione è del sindaco di Villasimius Gianluca Dessì che ha firmato oggi un pacchetto di tre nuove ordinanze volte ad identificare un migliore equilibrio tra le diverse esigenze e aspettative di questa stagione turistica. Due delle quali riguardano le “disposizioni urgenti a tutela del decoro urbano nel territorio comunale” e quelle sulla “la regolamentazione della vendita e del consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nel territorio comunale ”.
Ed ecco i divieti: vietato circolare esclusivamente in costume da bagno e a torso nudo, effettuare mestieri girovaghi in genere (musicanti, esibizioni estemporanee, cartomanti, ecc…), se non nell’ambito di manifestazioni o comunque dietro espressa comunicazione all’Amministrazione Comunale. Stop anche a ogni forma di accattonaggio e volantinaggio e niente balli organizzati abusivi che possano comportare assembramenti. Vietato anche l’acquisto di fiori, prodotti, oggettistica varia presso soggetti non autorizzati; e la vendita itinerante di prodotti floreali, oggettistica varia anche di modico valore.
Inoltre è vietato da parte degli esercenti, far accedere alla zona di somministrazione e consumo di alimenti e bevande dei pubblici esercizi, esercizi commerciali, attività artigianali, venditori di beni e servizi abusivi o non conformi alle normative. No all’abbandono sul suolo pubblico di bicchieri, bottiglie e, più in generale, di contenitori in vetro.
Ci sono poi le disposizioni sulla movida. Intrattenimenti musicali, all’interno ed all’esterno dei locali, a supporto dell’attività principale, solo nelle fasce orarie delle ore 9 -14 e 16-24. Negata la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, in qualunque contenitore, dall’1 alle ore 6 del mattino per tutti i giorni della settimana e per tutti i tutti i pubblici esercizi, i mini market, negli esercizi di vicinato e nei distributori automatici situati all’interno del perimetro del centro urbano di Villasimius, dove è anche vietato consumare nei luoghi pubblici o aperti al pubblico (quali piazze, vie e parchi etc) bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, sempre dall1 alle 6 del mattino.  

«Sono da sempre convinto che in un paese turistico come il nostro il diritto alla socializzazione e al divertimento si debba conciliare con il diritto alla tranquillità e al riposo – spiega il Sindaco di Villasimius Gianluca Dessì -. Purtroppo, negli ultimi anni le segnalazioni contro la movida estiva sono aumentate in modo preoccupante e per tale ragione, nel principio di questa stagione estiva, abbiamo già dovuto prendere atto di molti esposti, segnalazioni, richieste di intervento arrivati alla polizia municipale e agli altri organi di polizia relativi a emissioni sonore disturbanti, soprattutto nelle piazze del centro urbano e fino a notte inoltrata. Esposti che rischiano di moltiplicarsi nelle prossime settimane. Per questo motivo si è reso necessario questo provvedimento, per contemperare le giuste esigenze di socializzazione, con le necessità di assicurare un’adeguata tutela sia dell’ordinaria vivibilità urbana (spesso disturbata da suoni ad alto volume provenienti da strumenti o apparecchi sonori non autorizzati) che della fascia di riposo notturna a quanti risiedono o vivono nelle aree maggiormente interessate da questi fenomeni, frequenti soprattutto nelle piazze del centro urbano. Confidiamo inoltre nella collaborazione degli operatori del settore, ognuno per il proprio ambito di competenza, e come già ho richiesto qualche settimana fa con una lettera inviata a tutti, con l’obiettivo che tale stagione turistica possa essere soddisfacente per tutti».


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