I carabinieri della stazione di Villasimius hanno rintracciato e arrestato un operaio di 38 anni, domiciliato nella nota località turistica e già conosciuto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare disposta dal Tribunale di Cagliari.
L’uomo era già finito al centro di una complessa vicenda giudiziaria lo scorso 5 dicembre, quando era stato arrestato e condotto in carcere dagli stessi militari con accuse pesanti: atti persecutori, lesioni personali aggravate, tentata rapina e violazione di domicilio aggravata ai danni dell’ex compagna. In prossimità delle festività natalizie, il provvedimento restrittivo era stato attenuato con la concessione della scarcerazione e l’applicazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei frequentati.
Una misura che, tuttavia, si è rivelata insufficiente. Nel corso delle settimane successive, i Carabinieri hanno infatti rilevato ripetute violazioni delle prescrizioni imposte, emerse grazie a una costante attività di monitoraggio sul territorio. Comportamenti che hanno evidenziato una condotta incompatibile con il regime cautelare in atto e ritenuta potenzialmente pericolosa per l’incolumità della vittima.
Le puntuali segnalazioni trasmesse all’Autorità Giudiziaria hanno portato il Tribunale a disporre un inasprimento della misura, sostituendo il divieto di avvicinamento con gli arresti domiciliari. Il 38enne è stato rintracciato presso la propria abitazione a Villasimius e, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto al regime detentivo domiciliare, rimanendo a disposizione dell’autorità giudiziaria.











