Via libera unanime del Consiglio comunale a due delibere considerate strategiche per la città: la realizzazione di un edificio di culto in via Bosco Cappuccio e l’aggiornamento del Piano comunale di Protezione civile.
La prima delibera approvata riguarda il rilascio del permesso di realizzare un edificio di culto in via Bosco Cappuccio, con le relative opere di urbanizzazione primaria. Si tratta di un intervento che, oltre a rispondere alle esigenze legate alla libertà religiosa, punta alla riqualificazione di una zona particolarmente frequentata da studenti universitari e residenti.
Il provvedimento ha ottenuto il sostegno anche della minoranza, che ha evidenziato come il progetto sia stato avviato nella precedente consiliatura e rappresenti oggi un risultato importante sia sotto il profilo urbanistico sia per il riconoscimento del pluralismo e della libertà di culto. La consigliera Alessandra Zedda in proposito ne ha sottolineato l’importanza anche per il miglioramento dell’accessibilità dell’area grazie alla previsione di nuovi collegamenti pedonali e una più ampia integrazione del quartiere nel tessuto urbano.
La seconda delibera riguarda invece l’approvazione della revisione e dell’adeguamento del Piano di Protezione Civile comunale, completo dei numerosi allegati tecnici. Un documento articolato che aggiorna il sistema di prevenzione e gestione delle emergenze, alla luce dei cambiamenti climatici e dell’aumento degli eventi meteorologici estremi.
Nel corso del dibattito, il sindaco Massimo Zedda ha richiamato i recenti episodi di maltempo che hanno colpito la città, illustrando gli interventi già avviati: dal ripristino del lungomare Poetto e di altre aree costiere, alla messa in sicurezza di infrastrutture e spazi pubblici, fino alla rimozione dei detriti e agli interventi nei parchi e nei cimiteri. Evidenziato anche il ruolo della Regione, che ha già stanziato risorse per far fronte alle emergenze e sostenere gli interventi in corso.
Dai banchi della maggioranza è stato sottolineato il valore strategico del piano, considerato uno strumento fondamentale non solo per la gestione delle emergenze ma soprattutto per la prevenzione dei rischi. Tra le criticità individuate: il rischio idraulico e idrogeologico, gli incendi, le mareggiate e gli eventi meteorologici intensi, sempre più frequenti.
Pur esprimendo voto favorevole, la minoranza ha sollevato alcune osservazioni, in particolare sulla gestione delle allerte e sulla comunicazione ai cittadini, ritenuta ancora migliorabile. Tra i temi evidenziati anche la necessità di rafforzare il personale e garantire un maggiore supporto ai sindaci nelle fasi decisionali durante le emergenze.
Nonostante le criticità segnalate, il Consiglio ha approvato entrambe le delibere all’unanimità, segnando un passaggio rilevante per la pianificazione urbana e la sicurezza del territorio.











