“Vergogna Volotea, lasciate a terra la dottoressa e l’infermiera che hanno portato a Roma il bimbo ustionato”

Atterrate con l’aereo dell’Aeronautica militare che ha trasportato il neonato rimasto ustionato al Policlinico e beffate, nonostante la continuità territoriale: “Per colpa di un errore interno di Volotea le due dipendenti dell’ospedale, Valentina Masile e Michaela Goex, son state costrette a trascorrere un’intera notte a Roma”, denuncia l’agente di viaggio Roberto Mosca, “farò un esposto alla compagnia aerea, quanto successo è gravissimo”

Hanno controllato ogni singolo secondo le condizioni del neonato rimasto ustionato al Policlinico di Monserrato (fatto per il quale è stata aperta un’indagine interna all’ospedale) mentre, a bordo del C 130J dell’Aeronautica militare, lo stavano trasportando d’urgenza al Bambin Gesù di Roma. Una dottoressa e un’infermiera dell’ospedale, “Valentina Masile e Michaela Goex”, a trasporto concluso, si dono date da fare per ritornare nell’Isola. Si sono rivolte all’agenzia di viaggio che, in convenzione con l’ospedale, si occupa di fare i biglietti, gestita da Roberto Mosca, ma a causa di una serie di incomprensioni “ed errori fatti da Volotea”, sono state lasciate a terra. È lo stesso Mosca a raccontare tutto a Casteddu Online: “Biglietti fatti, dovevano partire nel pomeriggio di sabato. Poi, però, hanno ritardato e allora ho cambiato gli orari dei biglietti, segnando l’ultimo volo disponibile, quello delle 21:55. Possiamo farlo, lo consente la continuità territoriale”. Ma quando la Masile e la Goex si sono presentate all’imbarco, la doccia fredda: “Non le hanno fatte salire sull’aereo diretto a Elmas perchè, a detta di chi stava al banco dell’accettazione, i biglietti erano sbagliati. Non c’è stato verso di risolvere il problema, le due dipendenti del Policlinico son state costrette a passare un’intera notte a Roma, in un hotel, e sono potute ripartire solo la mattina successiva”.


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