Venerdì Santo, nel cuore di Cagliari le processioni piangono la morte di Gesù

Sono tre le processioni nel centro storico di Cagliari che hanno animato la giornata in cui si ricorda la morte di Gesù Cristo mediante crocifissione. Nel pomeriggio le processioni di Villanova dal San Giovanni e San Giacomo. Al buio il corteo religioso dalla chiesa di Sant’Efisio a Stampace

Venerdì Santo, il clou della Settimana Santa cagliaritana. Sono tre le processioni nel centro storico di Cagliari che hanno animato la giornata in cui si ricorda la morte di Gesù Cristo mediante crocifissione. Costumi, canti antichi e tanta commozione.

La prima è quella della Confraternita della Solitudine, partita intorno alle ore 13 dalla chiesa di San Giovanni per condurre “Su monumentu” (la statua di Gesù Crocifisso) alla statua dell’Addolorata in Cattedrale, dove giunge intorno alle ore 15.00. Poco dopo dalla Cattedrale parte una processione che riporta l’Addolorata nella chiesa di Giovanni.

Intorno alle ore 16 si svolge invece la processione curata della Confraternita del Santissimo Crocifisso, dall’Oratorio omonimo i confratelli e le consorelle portano il Crocifisso e l’Addolorata verso la chiesa di San Lucifero (foto di Sandro).

L’ultima processione a Stampace. È già buio quando il simulacro del Cristo morto, adagiato sulla lettiera, parte dalla chiesa di Sant’Efisio intorno alle ore 20,30 per fare dopo un breve percorso per le viuzze del rione. La Settimana Santa continua: domani Su Scravamentu in Cattedrale e domenica di Pasqua S’Incontru.

 


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