Vandali entrano a scuola e devastano l’istituto, stop all’occupazione all’Alberti a Cagliari

Gruppi estranei agli studenti sono penetrati nella scuola, hanno vandalizzato l’edificio e si rifiutano di abbandonarlo.  Così gli studenti del liceo Alberti fermano l’occupazione della sede di via Ravenna

Gruppi estranei agli studenti sono penetrati nella scuola, hanno vandalizzato l’edificio e si rifiutano di abbandonarlo.  Così gli studenti del liceo Alberti fermano l’occupazione della sede di via Ravenna.

“Ci siamo resi conto nelle ultime 24h di occupazione che la scuola si presenta in grave pericolo di vandalizzazione da parte di gruppi composti da persone estranee al nostro liceo”, scrivono i coordinatori della protesta al Liceo Alberti di Cagliari.

“Questi insiemi di individui si rifiutano di abbandonare l’edificio o di seguire i principi e le modalità su cui abbiamo fondato la nostra protesta pacifica.

Prendiamo la decisione di sospendere l’occupazione di Via Ravenna nell’interesse comune di preservare la scuola e le sue infrastrutture.  Grazie alla posizione assunta negli ultimi giorni, siamo stati in grado di avviare un tavolo di trattativa con le autorità e gli enti responsabili dei nostri disagi.

Nonostante ciò contiamo sul fatto che la Città Metropolitana di Cagliari rispetti gli accordi presi e dunque garantisca agli studenti del nostro liceo il normale svolgimento delle lezioni oltre che nelle sedi di Via Ravenna e Viale Colombo, anche nella nuova sede assegnataci di Via Koch.

Se così non dovesse essere, dal giorno lunedì 4 ottobre ci attiveremo tempestivamente per dare il via a nuove azioni mirate al raggiungimento dei nostri obiettivi confidando in un maggior buon senso da parte di tutti coloro vorranno prendere parte all’iniziativa.

Si coglie l’occasione per ringraziare tutte le persone e le figure istituzionali che hanno partecipato attivamente e seriamente alla nostra forma di protesta”.

 

 

 


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