Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

Valentina Pitzalis nelle scuole di tutta Italia per insegnare ai ragazzi a riconoscere i segnali della violenza

Nel 2011 il marito le diede fuoco trasformandola in una torcia umana. Tutto da allora è cambiato ed è riuscita a trasformare il dolore e la rabbia in coraggio, in una missione per salvare più persone possibili dalle relazioni tossiche, dove la violenza psicologica e fisica viene scambiata dalle vittime per dimostrazioni d'amore.

di Valeria Putzolu
23 Novembre 2025
in il-diavolo-sulla-sella, sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Valentina Pitzalis nelle scuole di tutta Italia per insegnare ai ragazzi a riconoscere i segnali della violenza
Si avvicina il 25 novembre, la data simbolo per contrastare la violenza contro le donne, quella messa in atto da menti distorte chi giurano amore ma sanno fare solo del male.
Non si presentano con il coltello in mano bensì con rose profumate e una veste candida: sembrano i principi fiabeschi scesi da cavallo, apparsi da nulla, per vivere per sempre e felici con la donna che ancora non sa che sta per firmare la sua condanna. A morte.
Valentina era sposata, era molto giovane, gli occhi brillavano in compagnia di quell’uomo che le faceva battere il cuore. Ma la trappola fu presto messa in atto: dai baci e dalle promesse, pian piano, si era passati alle restrizioni. Una per volta, per abituarsi lentamente, gradualmente agli eventi negativi per poi fare la fine della rana bollita. Pian piano spuntava fuori sempre qualcosa in meno per lei: le frasi dolci erano alternate a quelle colme di ira, niente doveva più esistere se non lui. Gelosia? Troppo amore? No, possessione, dominio dal quale è difficile liberarsi e non solo per debolezza. Si innescano reazioni a catena nella mente della vittima, un mix che, nonostante la sofferenza, il dolore che invadono l’animo, non riesce a staccarsi da chi la sta spegnendo.
Difficile da spiegare e ancora da capire per tanti, ma chi accoglie chi è vittima di violenza, le squadre di professionisti dei centri antiviolenza, ben sanno e conoscono queste dinamiche e hanno il compito di curare quelle ferite sanguinanti dell’animo e far anche capire alla vittima che non è colpa sua.
Ora anche Valentina sa che non è colpa sua: anzi. Lei è solo una vittima, una delle tante, che è stata piegata, spezzata, incenerita da chi le aveva giurato amore eterno. Ma come una Fenice è rinata e ha intrapreso una missione: spiegare ai ragazzi cosa non è amore e quali sono i segnali che devono mettere in allerta, quelli che devono far scattare subito per allontanarsi, definitivamente, dal mostro travestito da principe.
La prassi che mettono in atto è sempre la stessa: il bombardamento d’amore, quello che si stampa nella mente e che non permette alla vittima di allontanarsi dal carnefice, le vessazioni, la violenza fisica e verbale, e le fasi cosiddette di luna di miele, in cui vengono concessi momenti di pace, tregua, sdolcinatezze e regali per poi riniziare con l’incubo. Come se si fosse sulle montagne russe, insomma.
Ma l’arrivo non conduce al sollievo, anzi: è la morte. Psicologica, sempre, fisica molte volte. Per Valentina c’è stata la seconda possibilità: è sopravvissuta fisicamente e rinata interiormente.
La sua serenità è palpabile, ci si chiede dove trovi la forza di sorridere, di vivere ed è lei stessa che lo spiega ora ai ragazzi di tutta Italia raccontando la sua storia per fargli capire che esiste l’amore ma anche le persone “tossiche” che non possono essere curate dalle “crocerossine” del momento, occasionali.
“Come moglie, come donna non lo avrei mai potuto curare, salvare dai demoni che lottavano dentro di lui”: per Valentina e per tutte le altre donne sopravvissute questa consapevolezza la si acquisisce solo dopo. Solo dopo le botte, la violenza psicologica, solo dopo la fine.
Tags: Sardegna
Previous Post

Cagliari, raffica di multe ai furbetti davanti a Palazzo Doglio: parcheggi selvaggi nella rotonda

Next Post

Iglesias, scontro frontale lungo la Ss 130: due vittime e un ferito grave

Articoli correlati

Addio a Piombo, il cagnolino sparato alla testa: ennesima vittima della crudeltà umana

Addio a Piombo, il cagnolino sparato alla testa: ennesima vittima della crudeltà umana

Pietro Pittalis confermato coordinatore regionale, Forza Italia si candida a guidare la Regione

Pietro Pittalis confermato coordinatore regionale, Forza Italia si candida a guidare la Regione

Lutto nella comunità dei trapiantati a Cagliari e Tuili: un tumore si è portato via Valentino Zonca

Lutto nella comunità dei trapiantati a Cagliari e Tuili: un tumore si è portato via Valentino Zonca

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Cagliari, sequestro preventivo per una struttura ricettiva a Sant’Avendrace

Sassari, era latitante internazionale e ricercato per omicidio: arrestato un pakistano

Ruba un’auto a Carloforte e tenta di prendere il traghetto, arrestato un 37enne

Ruba un’auto a Carloforte e tenta di prendere il traghetto, arrestato un 37enne

Next Post
Iglesias, scontro frontale lungo la Ss 130: due vittime e un ferito grave

Iglesias, scontro frontale lungo la Ss 130: due vittime e un ferito grave

ULTIME NOTIZIE

Radio Zampetta Sarda: i 5 falsi miti sulla pet therapy

Radio Zampetta Sarda: i 5 falsi miti sulla pet therapy

Parco archeologico di Nora, avviato l’iter per la candidatura a Parco Regionale

Parco archeologico di Nora, avviato l’iter per la candidatura a Parco Regionale

Capoterra, fiamme alte a due passi dalle case e dalle auto in sosta: “Occorre bonificare l’area”

Capoterra, fiamme alte a due passi dalle case e dalle auto in sosta: “Occorre bonificare l’area”

Serramanna, grande successo per il raduno di auto e moto d’epoca

Serramanna, grande successo per il raduno di auto e moto d’epoca

Suelli, 4 anni di carcere per un 32enne

Suelli, 4 anni di carcere per un 32enne

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025