È inciampato mentre stava passeggiando con i genitori in via Cecoslovacchia, nel rione quartese di Pitz’e Serra. In una strada decisamente sconnessa, un bambino di 11 anni è cascato per terra ed è rimasto fratturato. Nei prossimi giorni dovrà finire sotto i ferri, al Policlinico di Monserrato, “per una frattura della spina tibiale del ginocchio destro”. Un punto tutt’altro che semplice da operare, che mette ancora di più in ansia il padre del piccolo, Nicola L., 39 anni: “Quel marciapiede è disastrato da tantissimi anni. Basti pensare che nel 2010 sono caduto e mi sono fratturato anche io. All’epoca non avevo fatto causa al Comune, stavolta però ho già sentito il mio avvocato perchè voglio andare sino in fondo”. Il piccolo, dolorante, è stato subito soccorso dai genitori e portato al Brotzu: attualmente si trova ricoverato in Chirurgia pediatrica dopo una prima degenza nel reparto di Ortopedia. Se tutto va bene, finirà sotto i ferri lunedì prossimo.
“Sto pregando e tenendo le dita incrociate, i medici mi hanno detto che faranno tutto ciò che è possibile per fare in modo che non abbia nessun danno permanente”, prosegue il padre. “Il Comune sta pensando a riasfaltare le strade di Quartu. Perfetto, ben venga, ma pensi anche a tutti i marciapiedi. Qui a Pitz’e Serra sono ancora quasi tutti spaccati o pericolosi”.










