Una moschea a Cagliari, polemica e commenti razzisti sul web

Il gruppo facebook “Cagliari Capitale” apre il dibattito schierandosi a favore della costruzione di una moschea in città, ed è subito polemica tra i cagliaritani

Dibattito acceso sulla realizzazione di una moschea a Cagliari. L’argomento è stato lanciato alcuni giorni fa sul gruppo facebook “Cagliari Capitale”, ed è subito polemica tra i cagliaritani. “L’arcivescovo monsignor Giuseppe Mani nel 2010 si era dichiarato d’accordo con la concessione di uno spazio per la costruzione di un luogo di culto – si legge nella bacheca del gruppo – sostenendo che una capitale del Mediterraneo accoglie la pluralità delle religioni. Il capoluogo dell’isola deve diventare una città aperta e ospitale per tutti, indipendentemente dalla fede religiosa. Oltre cinquemila musulmani residenti a Cagliari chiedono alla città di poter avere un posto dove erigere la moschea”.

Ma non tutti la pensano così. “Commenti pieni di odio verso i musulmani ed addirittura contro il Papa appaiono sul gruppo Cagliari Capitale – scrivono gli amministratori –  reo di aver pubblicato un post dove è favorevole alla costruzione di una moschea. Frasi razziste che di certo non ci si aspettava da una parte di popolazione sarda, famosa per la tolleranza ed ospitalità e vittima in passato di razzismo nel Nord Italia e non solo”. Ecco alcuni post apparsi nei giorni scorsi: “si anche io sono favorevole a costruirla in mezzo al mare e metterci gli squali intorno per non farli scappare”, “sì allo sterminio di questa gentaglia”,  “bisogna prendere un caterpillar a noleggio e buttarla giù appena la fanno, quanto può costare all’ ora?”. E ancora: “una bomba costa meno del caterpillar,  demoliamo anche la moschea”.


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