Un parcheggio alla faccia della storia e della logica. A Cagliari

L’opinione dell’ambientalista Stefano Deliperi: rischio idrogeologico medio alto proprio nell’area dove il Comune intende realizzare il nuovo parcheggio multipiano

di Stefano Deliperi, presidente Gruppo di Intervento Giuridico

Fortissimi dubbi e perplessità si nutrono sull’utilità e la stessa realizzabilità sul piano giuridico, ambientale e storico-culturale riguardo il progetto di parcheggio interrato di Via del Cammino Nuovo (progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori necessari alla realizzazione di un Sistema coordinato di parcheggi di scambio nel Centro Storico –  Parco Del Cammino Nuovo), recentemente oggetto di aggiudicazione di gara (24 giugno 2016).

L’attuale progetto complessivoinserito nel piano particolareggiato del centro storicoin corso di approvazione, prevede un percorso verde (9 mila metri quadri) sotto le mura di Castello, il consolidamento e restauro del Bastione di S. Croce, la sistemazione di 4ascensori interni alle mura in cavità già esistenti, il recupero del vecchio mercato di S. Chiara, la realizzazione di un parcheggio interrato sotto il percorso verde (330 posti auto su tre piani).   L’investimento complessivo è di 14 milioni di euro.

L’originario progetto (Sistema coordinato di parcheggi di scambio e trasporto meccanizzato nel centro storico di Cagliari), al termine della procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), è stato destinato a procedura di V.I.A.con deliberazione Giunta regionale n. 46/2 del 13 novembre 2007.

Il sito è classificato area a rischio Hg2 dalpiano di assetto idrogeologico (P.A.I.), mentre la relazione di rischio archeologico indica un “rischio medio-alto”.

Sarebbe molto più opportuno individuare “posti auto di prossimità” pubblici e gratuiti per gli ormai meno di mille residenti in Castello e prevedere un parcheggio con tre piani(sotto e sopra terra) nell’area dell’attuale parcheggio delle Ferrovie dello Stato (Piazza Matteotti): ne avrebbero aspetti positivi la qualità della vita nel Centro storico e si garantirebbe un livello di posti auto superiore.


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