Un milione e mezzo di euro per il rifacimento di piazza Manno a Oristano

“Un’opera attesa da decenni che da oggi inizia a prendere forma”,spiega il Sindaco Andrea Lutzu

Un milione e mezzo di euro per il rifacimento di piazza Manno a Oristano. La Giunta comunale, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Dora Soru ha infatti approvato il documento preliminare alla progettazione dei lavori di riqualificazione urbanistica della piazza che fissa in un milione 572 mila euro il quadro economico dell’opera e destina la somma di 72 mila euro al concorso di progettazione. “Un’opera attesa da decenni che da oggi inizia a prendere forma”, spiega il Sindaco Andrea Lutzu. La delibera fissa anche i tempi: studio di fattibilità, concorso di progettazione e progetto definitivo con contrazione del mutuo entro l’anno; progetto esecutivo entro la prossima Sartiglia; appalto e inizio lavori immediatamente dopo.
“Attraverso il recupero e la valorizzazione della piazza Manno puntiamo a raggiungere più obiettivi – aggiunge l’Assessore all’Urbanistica Dora Soru -. Vogliamo riportare alla luce e valorizzare dal punto di vista storico e turistico i resti delle mura con la Port’a Mari e la Torre di San Filippo che le ricerche archeologiche agli inizi degli anni 2000 hanno evidenziato esistere sotto l’attuale pavimentazione di piazza Manno”.
“Altro obiettivo importante è la riqualificazione degli spazi pubblici con l’obiettivo di restituire un ruolo rinnovato alla piazza, ideale accesso al centro storico tenendo conto delle nuove funzioni urbane che l’ex carcere potrebbe rivestire – prosegue l’Assessore Soru -. Vogliamo inoltre garantire la migliore fruibilità pedonale della piazza nonché lo svolgimento delle attività presenti, nell’ottica della valorizzazione complessiva anche dal punto di vista turistico in quanto caratterizzata dalla presenza di edifici di interesse storico‐culturali. Particolare attenzione sarà riservata alla scelta delle pavimentazioni, alla valorizzazione ed implementazione del verde pubblico e al progetto dell’arredo urbano. Tutte le scelte dovranno essere operate in coerenza con la valorizzazione della qualità complessiva dei luoghi, dei resti dell’antica città giudicale, anche di quelli presenti sotto la pavimentazione stradale, della piazza come spazio pubblico, degli edifici di interesso storico‐culturale. Le soluzioni progettuali dovranno tenere conto dello svolgimento della Sartiglia e di altre manifestazioni civili e religiose, nonché della presenza di parcheggi, aree verdi e suolo pubblico a servizio dei pubblici esercizi”

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