Ultimi ritocchi alla squadra di Draghi

Il premier incaricato potrebbe salire al Colle oggi stesso. Nessuna indicazione è stata consegnata ancora ai partiti e alle forze politiche

Due parole di saluto consegnate ai cronisti che lo aspettano sotto casa, le prime pronunciate in chiaro dopo aver accettato l’incarico. Il resto è riserbo assoluto. Mario Draghi stringe sulla squadra di governo prima di tornare al Quirinale da Sergio Mattarella per sciogliere la riserva, e lavora tutto il giorno per comporre il mosaico dell’esecutivo che verrà.

L’ex numero uno della Bce rientra a Roma da Città della Pieve in mattinata, si ferma a lavorare qualche ora negli uffici della Banca d’Italia (nelle stesse ore a palazzo Koch, dove ha un ufficio fisso, è presente anche Fabio Panetta, membro dell’esecutivo della Bce) poi rientra nella sua abitazione romana, che lascia qualche ora dopo. Infine, in serata, un breve passaggio a Montecitorio. Trentasei minuti netti. Continua  a leggere su Agi.it