Ufficiale, la Sardegna è in zona bianca: Speranza ha firmato l’ordinanza

L’Isola è in zona bianca, arriva la conferma da Roma. Cadono la maggior parte dei divieti: ristoranti aperti la sera, sì a piscine e palestre. E niente coprifuoco

La Sardegna è ufficialmente in zona bianca, si tratta della prima regione italiana a veder cadere, con il passaggio di fascia, gran parte delle restrizioni. La notizia della firma dell’ordinanza da parte del ministro della Salute Roberto Speranza è stata confermata, già, da alcuni parlamentari sardi che ne hanno fato notizia sui social e anche da Fanpage. I dati dell’Isola, contagi bassissimi e riempimento dei posti letto in reparto standard e intensivi Covid, oltre a meno di 50 casi ogni 100mila abitanti sono stati, quindi, fondamentali. Cosa cambia? Dal primo marzo, stando alle ultime regole, proprio quelle che fissano il passaggio in fascia bianca, i ristoranti possono aprire anche dopo le 18 e possono riaprire palestre e piscine. E niente coprifuoco dalle 22 alle 5. Restano, ovviamente, le regole principali: distanziamento sociale, mascherina e frequente igienizzazione delle mani.

 

Come si apprende da Fanpage, inoltre, è in corso un tavolo tra ministero della Salute, Istituto superiore di Sanità e la stessa Regione Sardegna per definire le modalità attuative del passaggio di fascia. Probabilmente, a causa della presenza della variante inglese del virus, che potrebbe portare a qualche limitazione specifica. Se ne saprà di più tra qualche ora.


In questo articolo: