Cagliari, 23 jacarande da abbattere nel Largo: “L’alternativa è transennare tutta la strada”

Lunedì iniziano le operazioni di abbattimento di decine di piante. Il centrosinistra non ci sta ma Truzzu è sicuro: “Se cadono in testa a qualcuno la responsabilità è mia. Con la vita delle persone non si scherza: quelle abbattute saranno sostituite”

Iniziano lunedì le operazioni di abbattimento di 23 jacarande nel Largo Carlo Felice a Cagliari. Il piano del Comune non è piaciuto all’opposizione di centroainistra che ha chiesto di svolgere ulteriori verifiche. Ma il sindaco Paolo Truzzu tira dritto e spiega: “Se cadono in testa a qualcuno la responsabilità non è del Consiglio ma mia e del dirigente. Qualche giorno fa si è spezzato un ramo e ha colpito una macchina, era una di quelle piante classificate a rischio dagli agronomi, sono tecnici indipendenti”, osserva Truzzu. “O transenniamo tutto il Largo e non facciamo passare nessuno nei marciapiedi e non facciamo parcgeggiare nessuno, oppure sostituiamo le jacarande. Quelle che saranno abbattute verranno sostituite”. Entro quanto? “Entro le operazioni che sono necessarie, vanno individuate anche le piante, non è che ne hai sempre a disposizione. Ma, comunque, molte le abbiamo già”, assicura Truzzu. Insomma, il “tetto viola” al quale sono abituati i cagliaritani non dovrebbe scomparire.
“Così come abbiamo fatto in viale Buoncammino. È una questione di sicurezza”. E il sindaco “infilza” le lamentele dell’opposizione: “Sono pericolose perdite di tempo, con la vita delle persone non si scherza”. 


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