Risale ad un anno fa la tragedia di Eleonora Guidi, uccisa con 24 coltellate nella sua abitazione di Rufina,,in provincia di Firenze. Autore del delitto il fidanzato Lorenzo Innocenti, che dopo l’omicidio, si è buttato dalla finestra.
Il 37enne, sopravvissuto alla caduta è ricoverato attualmente all’ospedale di Ponte a Niccheri, secondo i legali però non potrebbe affrontare un processo. Come riportato da La Nazione e Il Corriere Fiorentino, i periti hanno riscontrato amnesie, deficit del linguaggio e difficoltà nel ragionamento.
Condizione che “potrebbe risultare temporanea e suscettibile di miglioramento a seguito di percorso riabilitativo in un centro specializzato per almeno 12 mesi, dopo i quali si ritiene opportuna una rivalutazione dello stato neuropsicologico”.
Parere che non trova d’accordo i consulenti della famiglia della vittima, secondo i quali Innocenti sarebbe un “soggetto incapace di controllare le sue pulsioni aggressive e, quindi, estremamente pericoloso”.
“Parla, si muove, gira libero in ospedale ma non lo vogliono processare. È uno scandalo. Qualcuno ci dovrà spiegare se d’ora in poi per salvarsi dall’accusa di femminicidio sia sufficiente fare una sceneggiata buttandosi dal balcone”, il duro commento della sorella di Eleonora.
L’udienza è prevista per il prossimo 25 marzo.












