Strade provinciali e comunali costellate di buche e pericoli: si viaggia senza avere la giusta sicurezza imposta dalle norme ma sono le distrazioni e le imprudenze alla guida le cause principali degli incidenti stradali, anche mortali, che macchiano irrimediabilmente l’asfalto e aggiungono altre croci a bordo strada che ricordano chi ha perso la vita.
A Villasimius e Quartu Sant’Elena si sono verificati gli ultimi gravi episodi dove hanno perso la vita Roberto Basciu, 45 anni, e Alessandro Zizzaro, 19 anni: due tragedie avvenute a distanza di poche ore l’una dall’altra. Strade trafficate, come quella dove Basciu ha perso la vita, a S’Ecca S’Arrideli, una provinciale già al centro della cronaca per la mancanza della messa in sicurezza delle fermate del bus. Ma sarebbe stata una distrazione dell’automobilista a causare la caduta del centauro 45enne che, poco dopo è deceduto.
Si accendono nuovamente i ridlettori sulla sicurezza stradale, quella che manca sia a causa delle strade spesso dissestate, sia provinciali che comunali, prive di segnaletica orizzontale, verticale e guard rail dove devono essere presenti per legge. Ma ciò che necessita di tempo e fondi per essere riparato deve, per forza, viaggiare nella stessa direzione della prudenza alla guida, del rispetto del codice della strada: tra sorpassi azzardati, guida con il cellulare in mano, manovre proibite, la cronaca racconta di incidenti che potevano ben essere evitati. Spesso con lievi ripercussioni, altre volte con un epilogo irrimediabile, che fa esplodere la rabbia degli automobilisti che, impotenti assistono o sono coinvolti nelle conseguenze di chi guida senza responsabilità.