Trionfo Sardegna a Tokyo: oro olimpico nella staffetta 4×100 con Patta e Tortu

Gara strepitosa per i quattro atleti che hanno bruciato gli avversari inglesi e canadesi. L’isola in festa per Lorenzo, oristanese doc, e Filippo, fiero delle sue origini tempiesi

Trionfo azzurro e trionfo Sardegna nella staffetta 4×100 ai Giochi olimpici di Tokyo. Immensi gli azzurri, strepitosi gli atleti sardi che hanno mandato in delirio l’intera isola. A salire sul gradino più altro del podio, l’oristanese Lorenzo Patta, lo sprinter brianzolo di origini tempiesi Filippo Tortu, Fausto Desalu e Marcell Jacobs. I quattro atleti hanno corso la gara perfetta, una prestazione strepitosa, che gli ha permesso di conquistare la medaglia d’oro davanti alla Gran Bretagna e al Canada.

I magnifici 4, trascinati da uno strepitoso Tortu che ha letteralmente volato nella sua frazione, hanno centrato un tempo eccellente: 37”50, con Tortu che ha ricevuto il testimone per l’ultimo, decisivo pezzo di una gara vinta a sorpresa dagli azzurri in questa indimenticabile Olimpiade. Ottimo anche l’oristanese Patta, primo frazionista, così come Jacobs, già vincitore dei 100 metri, e Desalu, che ha completato un vero e proprio capolavoro. Emozione, gioia, applausi e abbracci hanno suggellato questa giornata che ha regalato ai tifosi tre ori, con quello di Luigi Busà nel Kumite 75 chili e quello di Antonella Palmisano nella 20 chilometri di marcia.

Quella degli staffettisti azzurri è per l’Italia la decima medaglia d’oro, la 38esima di questi Giochi indimenticabili: sono stati così bruciati i precedenti record da medagliere, le 36 medaglie si Los Angeles nel 1932 e Roma nel 1960.