Test sierologici gratis nel gazebo elettorali di Stevelli, protesta la sinistra: “Vergogna”

L’annuncio del candidato Psd’Az: “Da domani nei gazebo della coalizione che sostiene la mia candidatura a Quartu, sarà possibile fare screening con test sierologici covid19 per gli over 65”. La sinistra: “In una fase in cui la sanità sarda è al collasso, questa iniziativa è una vergogna. Peggio di così solo i più vergognosi casi di voto di scambio e di traffico d’influenze”

E’ polemica sui test sierologici nei gazebo elettorali di Stevelli a Quartu. “Da domani nei gazebo della coalizione che sostiene la mia candidatura a Sindaco di Quartu, sarà possibile fare screening con test sierologici covid19 per gli over65. Dopo le iniziative a sostegno dei giovani vogliamo prenderci cura del nostro patrimonio più grande: gli anziani” così Christian Stevelli annuncia l’iniziativa simbolica e di sensibilizzazione che partirà da domani giovedì 22 ottobre.

“I test” precisa Stevelli “saranno gratuiti e su base volontaria e saranno somministrati su un’ambulanza che girerà tra i gazebo con personale medico debitamente formato; saranno messi a disposizione da associazioni che stanno sensibilizzando la popolazione in tutta la Sardegna. Da sindaco sarà mia cura replicare iniziative di questo tipo già sperimentate in altre città della Sardegna in cui si è attuato un controllo massiccio della popolazione residente anche attraverso test rapidi. Così come in campagna elettorale abbiamo attuato misure rigide di secondo i protocolli Covid19, ora vogliamo dare un segnale di attenzione alle fasce più esposte al rischio pandemico”.

 

Luigi Cadeddu dell’associazione Hsf Italia, responsabile dell’iniziativa, precisa che “l’obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare le pubbliche amministrazioni perché rendano diffuso ed accessibile il test in tutte le fasce della popolazione e in tutti i territori. Seguendo le indicazioni dell’OMS e dell’ISS che consigliano una mappatura dell’andamento del virus nelle persone asintomatiche, quindi nella fase precedente al COVID, per aver la possibilità di isolarle o distanziarle dalle fasce più deboli a rischio di malattia. L’importanza della conoscenza delle aree di positività del Corona Virus, aree che non manifestano sintomi clinici ma che potrebbero comportare la diffusione del Virus in individui fragili, anziani, polipatologici o immunidepressi risulta fondamentale per il tracciamento del virus, la sua identificazione ed il suo isolamento”.

 

La protesta della sinistra. Nella pagine Facebook degli esponenti del centrosinistra tuonano contro l’iniziativa. “Non c’è limite al peggio”, dichiara l0’ex sindaco di Cagliari Massimo Zedda, “il candidato sindaco del centrodestra a Quartu, consulente del presidente della Regione, così come annunciato nella sua pagina facebook organizza per la sua campagna elettorale una serie di screening sierologici gratuiti per gli over 65.

In piena pandemia, mentre non si è riusciti a fare i test negli aeroporti, nelle scuole, negli uffici pubblici, usano la salute per trovare voti.
Presenteremo un’interrogazione al presidente della Regione per sapere a quale azienda si sia rivolto il suo consulente-candidato, quanto siano stati pagati i test, se l’azienda abbia o meno rapporti con la Regione e da chi sia stato autorizzato.

In una fase in cui la sanità sarda è al collasso, questa iniziativa è una vergogna. Peggio di così solo i più vergognosi casi di voto di scambio e di traffico d’influenze”.


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