Gettato in un sacco e scomparso dopo il salvataggio: ritrovato Gigio, il cagnolino di Guspini

Zampetta sarda online. Guspini, ritrovato il cagnetto che era stato gettato in campagna dentro a un sacco legato con una corda e scappato via impaurito dopo il casuale salvataggio. I volontari del paese non si sono mai arresi e, dopo numerosi avvistamenti, sono riusciti a catturarlo e a salvarlo definitivamente

Guspini, ritrovato il cagnetto che era stato gettato in campagna dentro a un sacco legato con una corda e scappato via impaurito dopo il casuale salvataggio. I volontari del paese non si sono mai arresi e, dopo numerosi avvistamenti, sono riusciti a catturarlo e a salvarlo definitivamente.
Quella di Gigio, così ribattezzato, si prospetta una storia a lieto fine: un piccolo cane che un mese fa nella località “Bingia de Susu” fa è stato notato e salvato da Gianfranco Pinna prima che morisse soffocato. https://www.castedduonline.it/maltrattamento-di-animali-a-guspini-cucciolo-legato-dentro-un-sacco-e-abbandonato-in-campagna/
Un caso che è diventato nazionale, si è interessata del piccolo anche La Lega Nazionale per la Difesa del Cane, l’ennesima crudeltà avvenuta ai danni di un animale. “Non abbiamo mai smesso di cercarlo – spiega Pinna – mi sono arrivate numerose segnalazioni in queste settimane ma non era lui”.
Tanti i volontari in paese che ogni giorno accudiscono i cani randagi che vagabondano per le vie del centro e della periferia. Gigio, dopo essere fuggito impaurito, ha camminato per chissà quanto sino a raggiungere il paese dove è sopravvissuto grazie ai pasti lasciati per gli animali che ancora non hanno una casa. “Non c’è un canile a Guspini, noi volontari cerchiamo di sfamare e sterilizzare i randagi”. Verso le 14 di oggi la volontaria Maria Cristina Meloni è riuscita a catturare il piccoletto. Ancora spaventato, ha persino morsicato la volontaria che, per nulla intimorita dalle piccole fauci di Gigio, lo ha preso e messo dentro a un trasportino. Immediata la segnalazione con la foto del “fuggitivo” a Gianfranco Pinna che lo ha subito riconosciuto. “È lui, non ci sono dubbi” e le immagini lo confermano ulteriormente.
Questa sera verrà preso in carico da un’altra volontaria sino a quando le porte di una nuova e definitiva casa si apriranno per lui.
Un operato molto importante questo dei volontari che con gran cuore e risorse economiche non indifferenti cercano di provvedere al sostentamento degli amici a quattro zampe meno fortunati, in attesa, magari, di un canile comunale. “Sono veramente tanti i randagi in paese, cerchiamo di provvedere a tutti loro, ma non è per niente semplice”.


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