Tanka, la rabbia del sindaco di Villasimius: “Stanchi di questi speculatori senza scrupoli”

Luca Dessì esterna tutta la sua delusione per la gestione fallimentare di Valtur e per accuse che vorrebbero la sua amministrazione colpevole di aver steso tappeti rossi, nel 2016, alla proprietà della struttura

Di Vanessa Usai

“Siamo stanchi di questi pseudo imprenditori che vengono qui a speculare per poi fare terra bruciata”. La delusione del sindaco di Villasimius Gianluca Dessì per la gestione Valtur del Tanka Village è palpabile, e resa ancora più acre dalle accuse che vorrebbero la sua amministrazione colpevole di aver steso tappeti rossi, nel 2016, alla proprietà della struttura.

Sono circa 500 i dipendenti del villaggio vacanze che oggi vedono messo a repentaglio il proprio lavoro in vista dell’imminente stagione turistica, 200 nella sola Villasimius e altri 300 provenienti da Sarrabus, Campidano e dal resto della penisola. Lunedì è in programma una riunione con i dipendenti organizzata dalla Cgil, “ma i vertici aziendali dove sono?”, si chiede Dessì. Che si sente comunque di rassicurare i lavoratori: “Possono stare tranquilli, perché il Tanka in un modo o nell’altro ripartirà, a preoccuparmi sono soprattutto le imprese creditrici, che devono immediatamente armarsi di avvocati per rivendicare ciò che è loro dovuto, in molti casi cifre che superano i 100mila euro”, afferma il sindaco. Piccole e medie imprese di tutto il territorio, perché una delle scelte infelici della gestione Valtur sarebbe stata proprio quella di esternalizzare i servizi, un concetto, secondo Dessì, di difficile applicazione in una struttura di 44 ettari come il Tanka: “Hanno esternalizzato tutto, dal ristorante alle pulizie ai giardini, e ora queste ditte appaltatrici sono in difficoltà perché Valtur non ha pagato, persino il Comune è creditore di circa 20mila euro per l’utilizzo delle acque reflue”. Mentre i pagamenti degli stipendi dei lavoratori per la passata stagione sarebbero stati completati nel dicembre scorso.

Quando nel marzo 2016 l’Enpam, proprietario dell’immobile, decise di affidare la gestione a Valtur, il Tanka, una delle strutture alberghiere più grandi d’Europa per numero di posti letto ma ormai datata, necessitava di una riqualificazione generale. “Andrea Bonomi, l’uomo dietro Valtur, ha riqualificato aziende prestigiose come Ducati e Aston Martin, così noi ci siamo fidati dell’Enpam, preoccupandoci principalmente di dare continuità facendo inserire tutti i dipendenti, invece Valtur non è stata in grado di mantenere gli impegni presi, creando problemi importanti derivanti da una gestione approssimativa che nell’ultimo anno si è rivelata fallimentare”, spiega Dessì. “Ora – conclude Dessì – mi auguro che l’Enpam tenga conto della carne morta che ha lasciato a Villasimius”.