Il giovane scrittore sardo Matteo Porru apre il dibattito: “I ragazzi di oggi sono devastati, non si dice più un c…”
Sulle nuove generazioni il primo affondo: “I giovani di adesso sono devastati. Oggi siamo immersi in un post-post individualismo tremendo dove le chiacchierate si fanno davanti alla Playstation. Quando andavo al liceo io c’era ancora una discussione partecipata, ci si parlava..."








