Guccini a Cagliari, quei ricordi struggenti: “Quando Francesco incantò’ l’anfiteatro e il porto”
Aveva lo stesso approccio di Gigiriva nostro e noi massimo rispetto per non disturbare. "Ciao Francesco" "Ciao" "Che suoni oggi? "Vediamo" "La locomotiva?" "Credo di si" "A me piace molto, come il richiamo agli eroi che sono sempre giovani e belli" "La tua musica ha fatto da colonna sonora alla mia vita" La risposta con la sua caratteristica voce roca fu: grazie. Punto.






