SILB Confcommercio Sud Sardegna esprime profondo cordoglio e sincera vicinanza alle vittime e alle loro famiglie per la tragica vicenda avvenuta durante i festeggiamenti di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, un evento che ha profondamente colpito l’opinione pubblica internazionale.
Una tragedia che richiama con forza l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi dell’intrattenimento, un aspetto imprescindibile che non può e non deve essere sottovalutato. L’organizzazione di eventi con grande afflusso di pubblico deve avvenire esclusivamente in spazi idonei, autorizzati e gestiti da professionisti in grado di garantire la piena tutela dell’incolumità delle persone.
Anche la Sardegna, sulla scia di quanto espresso a livello nazionale da SILB-FIPE, intende ribadire con fermezza che episodi simili rappresentano un monito per tutti: situazioni di rischio possono verificarsi ovunque qualora non vengano rispettate le normative vigenti in materia di sicurezza, capienza e gestione delle emergenze.
«Di fronte a tragedie di questa portata – dichiara Andrea Massa, presidente del SILB Confcommercio Sud Sardegna – il nostro primo pensiero va alle vittime e alle loro famiglie. È nostro dovere, come operatori del settore, continuare a promuovere una cultura della prevenzione e della responsabilità. I locali di intrattenimento regolarmente autorizzati operano nel rispetto di norme severe e di controlli costanti, a tutela dei clienti e dei lavoratori».
I locali da ballo e di intrattenimento del territorio sono infatti sottoposti a un articolato sistema di regole: capienze rigorosamente definite, vie di fuga obbligatorie e segnalate, materiali ignifughi, impianti certificati e verifiche periodiche da parte delle autorità competenti. A questo si aggiunge la formazione continua del personale, preparato ad affrontare situazioni di emergenza e a collaborare con le istituzioni preposte ai controlli.
SILB Confcommercio Sud Sardegna rinnova infine il proprio impegno a contrastare con determinazione l’organizzazione di eventi in luoghi non idonei e a lavorare in sinergia con le istituzioni affinché l’intrattenimento resti un momento di socialità, divertimento e sicurezza per tutti.













