Strade nuove e contrasto ad Amazon. Focus sullo shopping a Cagliari

I cosiddetti negozi di vicinato “divisi” tra il restyling delle strade e il commercio online. “Più arredo urbano e collegamenti viari sono indispensabili. Il boom delle vendite via web si fa sentire, proviamo a resistere”

I cosiddetti negozi di vicinato “divisi” tra il restyling delle strade e il commercio online. “Più arredo urbano e collegamenti viari sono indispensabili. Il boom delle vendite via web si fa sentire, proviamo a resistere”
Le strade rimesse a nuovo e l’aumento degli acquisti online. A Cagliari, da sempre “città dei commercianti”, le due tematiche si incrociano e diventano, entrambe, fondamentali per comprendere come stanno andando gli affari. Tra via Garibaldi e via Manno regna un mix tra ottimismo e scetticismo. Il primo, legato al restyling urbano (per quanto manchino tutta una serie di “contorni”), dall’altro preoccupa l’avanzata dei giganti del web, Amazon su tutti, con il rischio di non riuscire più a vendere come prima.
“Fioriere e panchine, ma anche parcheggi nelle vicinanze. Solo così via Garibaldi può dirsi davvero rinnovata, molti clienti non passano più da anni”, dice Fabrizio Fiorenza, da decenni alla guida di Anteprima Moda. “L’arrivo di Amazon si fa sentire, ma non c’è la professionalità che offriamo noi”. In via Manno, tra i tanti negozi, c’è Verginetti, di Luigi Corongiu. “La strada era abbandonata, c’è un piacere nel cliente nel ritornare, vorremo sempre eventi organizzati dal Comune”. Su Amazon: “È una realtà che tocchiamo con mano, spetta a noi essere bravi dando un servizio differente alla clientela, mettendo in campo tutta la nostra professionalità”.