Statale 554, il semaforo del razzismo: “Vattene via, straniero di merd

“Vattene via bastardo. Tornatene a casa tua straniero di merda!” Volano parole grosse, i testimoni raccontano una scena inquietante. Avvenuta davanti a decine di automobilisti. “Oggi ad un semaforo della 554, ho assistito ad una scena degna dei regimi più intransigenti

“Vattene via bastardo. Tornatene a casa tua straniero di merda!” Volano parole grosse, i testimoni raccontano una scena inquietante. Avvenuta davanti a decine di automobilisti. “Oggi ad un semaforo della 554, ho assistito ad una scena degna dei regimi più intransigenti: un tizio sedicente delle polizia municipale, in borghese, ha preso di mira un ragazzo lavavetri, (e pare che la cosa continui da settimane), investendolo di male parole e buttandogli via i pochi attrezzi che aveva… Il sedicente vigile, rifiutandosi di qualificarsi e incurante degli automobilisti che si lamentavano per la scena, ha continuato imperterrito a infierire sul ragazzo, che impossibilitato a replicare non ha fatto altro che chinare la testa e mettersi da parte. Non pago delle male parole, lo minacciava: “non ti voglio vedere mai più qui o ti spacco la faccia!”.
Parole terribili quelle riportate da un nostro lettore, Nanni Delogu, che ha deciso di portare avanti la causa a difesa del giovane lavavetri.

“A prescindere che il ragazzo non è uno straniero ma un cittadino comunitario e che comunque in ogni caso questi non sono modi, la domanda che sorge è: ma le nostre polizie urbane sono dotate di Rambo o di cellule impazzite che agiscono per proprio conto e in anonimato, violando le più basilari leggi del quieto vivere?”, si chiede Nanni.
“In quest’ultimo periodo si stanno verificando troppi episodi discriminatori come quello a cui ho assistito questa mattina. Per questo ho consigliato al ragazzo di non reagire mai se si dovesse nuovamente far vivo quell’individuo e, in quel caso, siamo pronti a fare un esposto, in modo da porre fine a questa situazione una volta per tutte”, confessa il nostro lettore.
Qualche altro automobilista che ha assistito all’aggressione verbale sulla statale 554, all’incrocio per Pitz’e Serra e’ intervenuto contro l’aggressore ma appena scattato il verde, l’uomo ha proseguito sulla statale.
Resta l’amarezza per situazioni di questo tipo. Troppe discriminazioni e troppo accanimento, spesso ingiustificato, contro gli stranieri, che dimostrano come spesso si viva ancora al di fuori della nozione di civilta’.

 

[occhiello, Insulti di un sedicente vigile a un lavavetri davanti a decine di automobilisti]