Nessun via libera immediato e tempi che si preannunciano incerti per il nuovo stadio del Cagliari Calcio. È questa, in sintesi, la posizione espressa oggi in Consiglio comunale dal consigliere di Alleanza Sardegna Roberto Mura, intervenuto nel corso del dibattito sull’impianto.
Nel suo intervento, Mura ha sottolineato come, da un lato, si possa registrare un esito positivo della trattativa: la società rossoblù ha infatti accettato tutte le condizioni poste dal Comune per proseguire nell’iter, tra cui un aumento significativo del canone concessorio, modifiche sul tema dei parcheggi e l’adeguamento rispetto al diritto di superficie. “Tutto è bene quel che finisce bene”, ha osservato, evidenziando come gli ostacoli che sembravano insormontabili nelle scorse settimane siano stati superati.
Tuttavia, il consigliere ha sollevato anche dubbi politici e istituzionali. In particolare, ha messo in discussione il ruolo dell’Aula consiliare, ipotizzando che il dibattito possa aver esercitato una pressione decisiva sulla società per accettare le condizioni dell’amministrazione. Un elemento che, secondo Mura, merita una riflessione sul corretto equilibrio tra confronto politico e dinamiche negoziali.
Altro nodo centrale riguarda il rispetto delle condizioni originarie del progetto e il coinvolgimento pubblico. Mura ha richiamato il percorso avviato nel 2019, quando – da neo consigliere – propose modifiche per evitare la realizzazione di ampie aree commerciali attorno allo stadio e per garantire una maggiore integrazione urbana, in particolare con il quartiere di Sant’Elia.
In questo contesto, il consigliere ha ricordato anche il ruolo della Regione, che ha stanziato circa 50 milioni di euro per l’intervento. Risorse che, secondo la ricostruzione di Mura, erano inizialmente pensate per un insieme più ampio di opere pubbliche collegate, ma che nel tempo si sono trasformate in un finanziamento diretto alla costruzione dello stadio. Una scelta che, ha lasciato intendere, modifica l’impostazione originaria del progetto.
Nonostante le perplessità, Mura ha ribadito il proprio favore alla realizzazione dell’impianto, precisando però che il Consiglio dovrà esprimersi solo dopo aver esaminato nel dettaglio gli atti. “Aspettiamo le carte”, ha dichiarato, facendo riferimento al Piano Economico Finanziario (Pef), passaggio ritenuto decisivo.
In conclusione, Mura ha lanciato un appello chiaro all’amministrazione: «La Giunta non perda più tempo e chiarisca la sua posizione sul Pef. Il Consiglio e la città devono essere protagonisti del progetto Stadio». Un monito che rafforza la richiesta di trasparenza e coinvolgimento su un’opera destinata a segnare il futuro di Cagliari.











