La soluzione condivisa al tavolo prevede che durante i lavori di messa in sicurezza, la corrente veicolare in direzione Cagliari resterà invariata, mentre il flusso del transito verso Capoterra-Pula sarà indirizzato lungo la nuova rotatoria realizzata dall’autorità Portuale di Cagliari al km 5,280 circa, per proseguire lungo la SP92, la Seconda Strada (ex SP1) e Dorsale Consortile di Macchiareddu, per immettersi nuovamente lungo la statale 195 al km 8,900. L’avvio delle attività è previsto per l’inizio della prossima settimana, evitando di far coincidere la parzializzazione del traffico in concomitanza della fine delle attività scolastiche, mentre saranno anticipate al venerdì 5 giugno gli interventi preliminari. La chiusura del cantiere è prevista entro la fine di luglio. L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha convocato diverse riunioni straordinarie con Anas e i sindaci di Capoterra, Sarroch, Teulada, Villa San Pietro Domus de Maria, Assemini e il primo cittadino di Cagliari per discutere sul progetto della SS 195 per il ripristino e protezione del corpo stradale danneggiato a seguito degli eventi alluvionali del gennaio 2026, nel tratto compreso tra il km 5+500 ed il km 8+200. I lavori previsti a partire da lunedì 8 giugno hanno carattere d’urgenza, perché eventuali eventi atmosferici avversi potrebbero creare danni irreversibili.
“I lavori sono necessari, urgenti e non rinviabili – spiega l’assessore Piu – il fatto che l’avvio e lo svolgimento coinvolga parte della stagione estiva, con tutti gli aspetti che ne derivano, ci ha messi nelle condizioni di raccordarci con tutte le parti coinvolte per trovare ogni soluzione possibile, stante la priorità della sicurezza, per assottigliare al massimo i disagi. Grazie ad un confronto tra tecnici Anas e dell’Assessorato dei Lavori pubblici, degli Assessorati dell’Industria e del Turismo con gli amministratori del territorio interessato, dopo attente verifiche, abbiamo optato per una soluzione alternativa condivisa con tutti i sindaci”.
Il ciclone Harry nelle giornate del 20, 21 e 22 gennaio ha causato danni che hanno reso inagibile il tratto della SS 195 “Sulcitana” tra il km 5+500 ed il km 8+200. La violenta mareggiata ha asportato parte del corpo stradale, indebolendo il rilevato stradale e danneggiando in modo grave la pavimentazione e le barriere di protezione.
L’apertura del cantiere all’inizio della stagione estiva ha destato comprensibili preoccupazioni tra i primi cittadini e gli automobilisti che transitano abitualmente quel tratto: “per questo motivo – spiega l’assessore Piu – ho accolto le perplessità dei sindaci e ho convocato un tavolo fin da venerdì scorso, chiuso questa mattina, per raccogliere istanze, suggerimenti che sono stati presi in seria considerazione da Anas, che dopo un’attenta analisi e verifiche tecniche, ha elaborato una proposta che va incontro alle esigenze espresse dagli amministratori. È stato un lavoro fatto con senso di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti con l’unico fine di mettere in sicurezza quel tratto gravemente ammalorato optando per la soluzione col minore impatto possibile sui flussi di traffico. In circa 45 giorni restituiremo percorribilità e soprattutto sicurezza ad un tratto che insiste in un’arteria fondamentale”.
Il sindaco di Capoterra Beniamino Garau: “In queste ore ho seguito personalmente, insieme agli altri sindaci del territorio, il confronto con ANAS e con l’Assessore regionale dei Lavori Pubblici Antonio Piu, che desidero ringraziare per la disponibilità dimostrata e per la vicinanza concreta alle comunità interessate.
So bene che l’avvio dei lavori sulla SS 195, in un periodo di intenso traffico e all’inizio della stagione estiva, può suscitare preoccupazioni e creare disagi. Tuttavia, credo sia giusto guardare anche all’aspetto positivo della situazione.
A pochi mesi dai gravissimi danni causati dal ciclone Harry, vedere partire un intervento così importante rappresenta un risultato significativo. Parliamo di lavori urgenti e non più rinviabili, necessari per mettere in sicurezza una delle principali vie di collegamento del nostro territorio.
Forse non è il momento ideale dal punto di vista della viabilità, ma è sicuramente il momento giusto dal punto di vista della sicurezza. Attendere l’autunno avrebbe significato esporsi al rischio di nuove mareggiate e di ulteriori cedimenti che avrebbero potuto compromettere ancora di più la strada, con conseguenze ben più pesanti per tutti noi.
Grazie al confronto costante tra Regione, Anas e amministrazioni comunali è stato individuato un percorso alternativo che consentirà di limitare il più possibile i disagi, mantenendo però l’obiettivo principale: restituire sicurezza e piena funzionalità a un’infrastruttura fondamentale per Capoterra e per tutto il territorio.
Non sarà un periodo semplice, ma sono convinto che con collaborazione e pazienza riusciremo a superare anche questa fase, nella consapevolezza che questi lavori servono a garantire un futuro più sicuro per la nostra comunità”.











