L’Arena di Verona si illumina in un caleidoscopio di colori ed effetti speciali per la chiusura dei Giochi Milano-Cortina 2026.
La cerimonia inizia con Francesco Pannofino che, in un video, invita gli artisti per l’esibizione: tra questi Roberto Bolle ed Achille Lauro.
Arriva così l’omaggio alla grande tradizione della lirica italiana, con la celebre aria della Traviata di Giuseppe Verdi, a seguire gli Omaggi anche a Rigoletto, Figaro, Madama Butterfly e Aida, l’Arena di Verona porta sul palco tutto il repertorio della grande lirica italiana, famosa in tutto il mondo.
Inizia la sfilata delle delegazioni degli atleti sul tappeto rosso che porta dentro l’Arena. Benedetta Porcaroli guida idealmente il pubblico nel Teatro Filarmonico di Verona per le note conclusive della Traviata, mentre sul palco dell’Arena vengono proiettate le Facce d’Italia, ritratti eseguiti dal fotografo Delogu per omaggiare le persone comuni del nostro paese.
Subito dopo arriva sul palco dell’Arena di Verona il Tricolore e gli atleti e le atlete che hanno vinto le 30 medaglie azzurre, 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi, con l’inno nazionale che risuona per l’Arena con il pubblico in piedi per un momento di grande emozione.
Pochi minuti ed ecco arrivare la fiamma olimpica con Maurilio De Zolt, Marco Albarello e Silvio Fauner, grandi campioni Olimpici del passato. Dietro alla bandiera greca, sfilano le delegazioni di tutti i Paesi partecipanti ai Giochi. Grande emozione per la presenza sul palco dei costumi storici dell’Opera di Verona, con le note delle colonne sonore del grande cinema italiano: tra cui “Per un Pugno di Dollari” di Ennio Morricone, “Il Postino” di Luis Bacalov e “Amarcord” di Nino Rota, per un grande omaggio all’Opera ed al Cinema.
Per ultimo il Tricolore portato da Ghiotto e Vittozzi. Arrivano poi tutti gli atleti sulle note del grande pop italiano, interpretato dai Calibro 35.
Spazio dedicato alla danza con Ramon Agnelli, solista principale della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, e altri 16 danzatori. Altro momento emozionante con un video celebrativo per ringraziare i quasi 20 mila volontari, che hanno dato il loro contributo ai Giochi senza percepire compensi, giunti da oltre 70 paesi diversi, sulle note di ‘Blue’ con Gabry Ponte in consolle.
Ovazione del pubblico per la performance aerea di Roberto Bolle, il sole dei Giochi si alza sul palcoscenico, illuminando lo spazio e annunciando un nuovo inizio.
A seguire viene eseguito l’inno greco e poi quello olimpico che fanno da preludio al passaggio della bandiera olimpica dalle mani della Presidente del Cio, ai sindaci di Milano e Cortina fino ai presidenti delle regioni Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Alvernia-Rodano-Alpi, che ospiteranno la prossima edizione di French Alps 2030. I discorsi finali di Giovanni Malagò, presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Milano Cortina 2026 e della Presidente del Comitato Olimpico Kirsty Coventry chiudono ufficialmente i Giochi.
Su procede cosi con lo spegnimento dei bracieri olimpici di Milano e Cortina. Gloria Campaner al piano interpreta il brano ‘Experience’ di Ludovico Einaudi. Spenti i bracieri di Milano e Cortina, si sono ufficialmente conclusi i Giochi Olimpici 2026.
Le performance dei Major Lazer, con la featuring di Alfa e l’esibizione di un elegantissimo, Achille Lauro che interpreta “Incoscienti giovani”, chiudono lo spettacolo sul palco.
Finisce la cerimonia con Rigoletto, nei sotterranei dell’Arena, che chiude la porta della ‘Scatola magica’ e dichiara ufficialmente conclusa l’edizione di Milano Cortina.
Una cerimonia che celebra le eccellenze italiane e che conclude un edizione dei giochi Olimpici ricca di soddisfazioni e motivo d’orgoglio per tutta l’ Italia.












