La sicurezza a Cagliari e nel centro storico: “Questa sconosciuta”. Siringa nel braccio in pieno giorno, davanti a tutti, “dove passano anche i bimbi per andare a scuola”. Nuovo appello da parte dei residenti rivolto alle istituzioni: “Non possiamo vivere sempre guardandoci le spalle”.
“Cittadine e cittadini che hanno paura di rientrare la sera a casa. Negozianti e attività produttive nel panico per furti e minacce. Questa la situazione quotidiana in un centro storico dove a farla da padrone sono le bande delinquenti”.
I residenti di Stampace spiegano ancora: “Spaccio a cielo aperto, insulti e vessazioni ai passanti, droga, l’eroina che è nuovamente ricomparsa, la droga dei poveri, è consumata nelle vie adiacenti la piazza del Carmine dove passano bambini che vanno a scuola, via Tavolara ad esempio è lastricata di siringhe sporche di sangue”.
Adolfo Costa e le cittadine e i cittadini del comitato dei residenti di Stampace “invocano l’aiuto dell’amministrazione: vengano installate le telecamere e venga potenziata l’illuminazione che è ancora oggi scarsa. E si sa, come le tenebre favoriscano i delinquenti.
Inoltre, chiediamo che vengano istituite le pattuglie a piedi delle forze dell’ordine. Sarebbero un deterrente enorme contro i delinquenti e assicurerebbero maggiore tranquillità alle cittadine e ai cittadini che percorrono le strade del centro”.











