Sinnai, ancora polemiche sulla tassa di soggiorno da poco approvata: “Le nostre frazioni di Solanas e Torre delle Stelle sono ancora sprovviste di strade moderne e di una rete fognaria, mentre la zona di San Gregorio necessita del collegamento alla rete idrica”. Circa due euro al giorno è l’imposta richiesta per soggiornare nel territorio, fondi che saranno destinati a riqualificare il territorio.
Da Sinnai centro, fino a Solanas e Torre delle Stelle ma anche a San Gregorio e a Tasonis: per questa misura in aula non è mancato lo scontro, la minoranza ha depositato ben 65 emendamenti.
Per Walter Zucca ingegnere ambientale con un master in turismo sostenibile e albergo diffuso “abbiamo contrastato da subito la decisione di imporre una tassa per usufruire di un territorio per il quale il comune negli anni ha fatto poco e niente. Chiedere una tassa per visitare quei territori a vocazione ricreativa ma privi dei servizi primari è profondamente ingiusto. La maggioranza ha deciso di respingere tutti gli emendamenti – conclude Zucca – anche quelli di buon senso a favore ad esempio degli accompagnatori delle persone con disabilità che non usufruiscono dei benefici della L.104. Il turismo a Sinnai conta lo 0,06% di quello Regionale, ci aspettiamo che questa misura che non è stata neanche iscritta nel bilancio dell’ente, possa portare almeno quei ventimila euro presunti, staremo a vedere.”
Per Roberto Loi capogruppo di Uniti per Sinnai: “Abbiamo presentato 30 emendamenti, tutti respinti, senza cognizione di causa. Ci siamo battuti fino alla fine contro una tassa inopportuna e che porterà briciole, anche se per l’assessora al bilancio i numeri attesi saranno a cinque zeri. Lo scorso anno sono state registrate 11mila presenze, se la tassa sarà di 2euro stiamo parlando di appena ventiduemila euro, spiccioli con cui non si potranno realizzare ne strade ne fogne poichè già vincolati ad altro.”
“La maggioranza ha formalmente preso l’impegno col presidente della commissione Marco Floris di modificare il regolamento dei tributi per accogliere le ragioni di un emendamento proposto da Zucca, Loi, Lobina e Casula nel quale si chiedeva di garantire per iscritto che i parenti ospitati a Sinnai sarebbero stati esentati dal pagamento di questa tassa, scongiurando rischi di accertamento da parte dell’Ente, in quanto sarebbe difficilmente provabile che si tratta di ospiti (perché figli di ritorno a casa, o parenti in genere) e non turisti mascherati. Nonostante il fermo no da parte degli Assessori Spina e Concas alla fine, dopo l’ennesima interruzione del Consiglio, la maggioranza si è assunta l’impegno formale di garantire per iscritto quanto richiesto, con relativo ritiro dell’emendamento da parte della minoranza”.
I problemi per la minoranza non finiscono qui: è stato approvato anche il Bilancio di Previsione 2025/26 e sono stati evidenziati “errori” dai Consiglieri di minoranza Roberto Loi di Uniti per Sinnai e Walter Zucca di Forza Italia.In particolare, dice Loi, “ci siamo subito accorti dell’errore, per noi è un fatto grave che può comportare ripercussioni negative per l’Ente, si trattano le scritture contabili con troppa superficialità, dubito che l’assessora si sia letta il bilancio, come ha fatto a non accorgersi che la TARI è cambiata da oltre sei mesi.” “Scriverò alla Corte dei Conti – conclude Loi – perché un bilancio che non rispetta i principi contabili è un bilancio non veritiero e non corretto, che mina la sua funzione informativa, potendo comportare la nullità dello stesso e delle delibere.
“Per Walter Zucca: “Se anche la dott.ssa Bonamici ha confermato che effettivamente la TARIP e non TARI sarebbe dovuta essere iscritta al titolo terzo e non al primo, per noi è un segnale importante di quanto stiamo contribuendo seppure dalla minoranza. Abbiamo evidenziato gli errori che hanno costretto alla sostituzione contabile di ben 3 allegati, e chiesto conferma di una sentenza per un debito fuori bilancio importante che ancora non è stato quantificato”. Per noi conclude Zucca “un bilancio che mette zero euro per lo sviluppo economico, per l’edilizia popolare, per l’istruzione prescolastica, per la difesa del suolo e lascia poche briciole per le politiche giovanili e per il turismo, senza neppure menzionare Solanas non può essere votato”. La questione, quindi, è finita alla Corte dei Conti: “L’errata classificazione delle entrate nel Titolo I (entrate tributarie) anziché nel Titolo III (entrate extratributarie) è dovuta al mantenimento di schemi contabili obsoleti, non aggiornati al nuovo sistema tariffario.
Nonostante le ripetute segnalazioni della minoranza durante la seduta consiliare e la conferma dell’errore da parte della Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti nella medesima sede, chiamata a chiarire in aula dall’Assessore Competente, il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio nella forma presentata, senza apportare alcuna correzione alla struttura contabile errata.
In qualità di consigliere, unitamente ad un altro consigliere di minoranza, avevo chiaramente evidenziato le irregolarità riscontrate: l’errore di classificazione contabile non è un errore formale ma sostanziale.
La TARIP, essendo un corrispettivo tariffario per un servizio pubblico locale, non è un tributo e pertanto deve essere imputata tra le entrate extratributarie (Titolo III).
L’errore è stato confermato dalla Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, dott.ssa Bonamici, il cui parere erroneamente fa ancora riferimento alla TARI.
Nonostante la richiesta dei consiglieri di minoranza di apportare le opportune modifiche ai documenti da approvare in consiglio, il bilancio e l’allegato parere non sono stati oggetto di modifica e sono stati approvati dai consiglieri di maggioranza con gli errori riscontrati .
Si ravvisa nell’azione compiuta una significativa compromissione della funzione informativa del bilancio.
L’errata classificazione potrebbe incidere gravemente sulla trasparenza, attendibilità e veridicità della rappresentazione finanziaria dell’Ente, alterando la lettura delle scelte di politica finanziaria e degli equilibri di bilancio” spiega Loi.











