Sinnai, il bar chiude a pranzo perché la bolletta costa troppo: “Situazione instabile nel Mondo”
A Sinnai un bar pizzeria è stato costretto a prendere una decisione drastica a causa del caro energia: sospendere il servizio all’ora di pranzo per contenere i costi sempre più insostenibili delle bollette.
Si tratta dello Sweet Cafè e Pizzeria Santo Stefano, attività conosciuta in paese per la sua offerta che spazia dalla caffetteria alla gelateria, fino alla pizzeria. Una scelta sofferta, ma inevitabile, come spiega il titolare, ancora segnato dalle difficoltà economiche affrontate negli anni recenti.
“Memore dell’altro lockdown, non posso permettermi un’altra batosta simile,” racconta. “I costi delle bollette erano andati alle stelle appena era finito il lockdown. Ci è bastato ricevere questa bolletta per ricordare quel periodo. Se non prendiamo provvedimenti da subito rischiamo di chiudere definitivamente”.
Alla base della decisione ci sono l’aumento dei costi dell’energia e una situazione internazionale definita “instabile”, che continua a influire sui prezzi. Il risultato è un sistema di spese difficilmente prevedibile e sempre più pesante per le piccole attività.
Nonostante il buon riscontro da parte dei clienti anche durante il pranzo, il titolare ha dovuto fare una scelta orientata alla sopravvivenza dell’impresa. Il locale resterà quindi aperto dalle 7:00 alle 13:00 per colazioni, crepes e aperitivi, e riaprirà dalle 16:00 alle 22:30 con servizio di gelateria, caffetteria e pizzeria per il pomeriggio e la cena.
“Non possiamo permetterci di mantenere prezzi sostenibili con questi costi energetici, soprattutto con contratti a prezzo variabile e indicizzato,” spiega ancora il titolare, denunciando un sistema che, a suo dire, penalizza fortemente i piccoli imprenditori.
L’obiettivo è quello di tornare quanto prima alla normalità, riattivando anche il servizio di pranzo non appena le condizioni lo consentiranno. Nel frattempo, il messaggio alla clientela è chiaro: continuare a sostenere le attività locali in un momento di grande difficoltà.
“Ringraziamo tutti per la comprensione, la fedeltà e il supporto” conclude.













