Scoppia la protesta tra i cittadini e la questione finisce in consiglio comunale. Dopo la guerra dell’acqua potabile, che manca nella zona, arriva quella dell’immondizia: portavoce dei malumori dei residenti è il consigliere di opposizione Aldo Lobina che ha presentato un’interrogazione: “Vi sarà arrivata l’eco delle proteste dei cittadini che vivono nella parte a monte nel Villaggio delle Mimose, a causa dell’eliminazione dell’isola ecologica. Le proteste sono tali da invocare addirittura il commissariamento del Comune, ritenuto non in grado di fare fronte al ritiro dell’immondizia nel territorio.
Gli abitanti giudicano pretestuosa la giustificazione dell’eliminazione dell’isola ecologica, perché, anziché combattere l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, piuttosto lo incoraggerebbe.
Giudicano ridicolo il nuovo calendario della nuova soluzione, che renderebbe la raccolta dei rifiuti molto più difficile.
C’è chi arriva a pensare addirittura ad un dispetto istituzionale nei confronti di cittadini “ribelli”, che arrivano a parlare di violazioni di legge, perché non si garantiscono servizi essenziali, che non devono essere elemosinati. L’acqua potabile è stata motivo di recenti proteste.
Osservano anche che la nuova soluzione prospettata delle ecomobili si è dimostrata fallimentare laddove è stata sperimentata, anche se organizzata meglio di quella propinata ora ai contribuenti di Sinnai.
Detto questo, chiedo se intendano rivedere le decisioni assunte, che evidentemente non trovano accoglimento da parte di chi deve fruire del servizio”.











