Sigfrido Ranucci, dopo la rimozione dalla conduzione di Report, ha presentato questa mattina al Tribunale del Lavoro di Roma un ricorso urgente contro la Rai per il reintegro all’interno del programma. Attualmente, la conduzione è affidata a Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi e l’inizio della nuova stagione è previsto per il prossimo 8 novembre. La Rai, nel comunicato ufficiale diffuso qualche giorno fa, aveva annunciato di aver proposto al giornalista 3 alternative di pari valore professionali e coerenti al profilo di Ranucci. Il giornalista dovrebbe decidere entro il 27 settembre, ma come spiegato dai legali del giornalista l’obiettivo sembra un altro, ovvero la revoca del provvedimento e “l’immediata reintegrazione del giornalista nelle funzioni di autore e conduttore di Report”.
“Non si chiede al Giudice di entrare nelle scelte editoriali della Rai”spiega l’avvocato Roberto De Vita.
“Si chiede di verificare se sia legittimo rimuovere l’autore e conduttore del principale programma d’inchiesta del servizio pubblico sulla base di formule generiche, senza indicare un solo fatto concreto a suo carico, dopo settimane di pubbliche pressioni politiche dirette esattamente a ottenere quella rimozione”
E ancora: “la successione temporale degli eventi e la genericità delle motivazioni della Rai configurerebbero un quadro indiziario del carattere discriminatorio della decisione, per ragioni politiche e convinzioni personali, e la sussistenza di un motivo illecito determinante”.












