Sestu, anno nuovo vecchi problemi con i mezzi pubblici: bus sovraccarichi e studenti lasciati a terra il primo giorno di scuola. Scatta la protesta dei genitori e una richiesta, quella “di una corsa bis nella stessa fascia oraria, subito dietro alla corsa principale da Ussana, così da garantire il trasporto degli studenti rimasti a terra”.
“ARST SpA Trasporti Regionali della Sardegna,
primo giorno di scuola e sulla Linea 109, corsa mattutina proveniente da Ussana, si ripresenta esattamente il problema già vissuto lo scorso anno. Questa mattina alle fermate, a partire da Via Gorizia a Sestu, l’autobus è arrivato completamente stracolmo e non si è nemmeno fermato, lasciando a terra gli studenti in attesa” spiega una mamma. “Mio figlio è regolarmente abbonato al servizio ARST. L’abbonamento annuale è stato pagato, ma quando l’autobus è pieno il servizio, di fatto, non viene garantito.
Quando i miei turni di lavoro me lo permettono, sono costretta ad accompagnarlo in auto, sostenendo ulteriori spese di carburante.
Possibile che dopo quanto accaduto già lo scorso anno il problema non sia ancora stato risolto?”
Una problematica che necessita una soluzione urgente per garantire ai ragzzi di poter frequentare le lezioni in orario e regolarmente.
“Un abbonamento pagato deve corrispondere a un servizio effettivamente garantito”.












