Tre vite contro i pregiudizi: a Cagliari le storie di Lucy Salani, Romina Cecconi e della Contessa Sonata Mondscheinová.
Al Teatro Massimo “Lipsinc Her drag name because is precius”: le storie di Lucy Salani, Romina Cecconi e della Contessa Sonata Mondscheinová diventano teatro. La coproduzione internazionale nasce tra Cagliari, Bratislava e Praga e dopo il debutto in Sardegna volerà in Europa. Ingresso gratuito
Sopravvivere a Dachau e attraversare quasi un secolo senza rinunciare alla propria identità. Sfidare convenzioni, pregiudizi e discriminazioni trasformando il proprio corpo e la propria vita in un’affermazione di libertà. Sono storie che appartengono al Novecento, ma parlano direttamente al presente quelle che mercoledì 16 settembre, alle 20.30, arriveranno nella Sala M3 del Teatro Massimo di Cagliari con Lipsinc Her drag name because is precius. L’ingresso è gratuito.
Al centro dello spettacolo ci sono tre esistenze fuori dagli schemi: quelle di Lucy Salani, sopravvissuta al campo di concentramento di Dachau; Romina Cecconi, la “Romanina”, tra le più note donne transgender italiane del Novecento; e della Contessa Sonata Mondscheinová, nome d’arte di Ota Tasinato. Tre biografie differenti unite dalla scelta di rivendicare il diritto di essere sé stessi anche quando farlo significava sfidare apertamente la società e il proprio tempo.
Lo spettacolo nasce dalla coproduzione tra il Festival Letterario Rainbook di Cagliari, il Festival Drama Queer di Bratislava e PINKBUS di Praga. Quella cagliaritana sarà la prima tappa di un percorso destinato a superare i confini italiani: nei mesi di ottobre e novembre la produzione raggiungerà infatti Bratislava e Praga, mettendo in dialogo le storie italiane con le esperienze e le comunità queer dell’Europa centrale.
A ispirare il progetto sono anche i libri Quasi un secolo – Vita di Lucy Salani (Centro Documentazione Pistoia, 2025) e Io, la Romanina (Le plurali, 2025), dai quali prende forma un racconto che mescola memoria, parola, corpo e performance.
La storia di Lucy Salani porta con sé una delle pagine più drammatiche del Novecento. Deportata a Dachau e sopravvissuta al campo di concentramento, ha attraversato quasi un secolo di storia italiana continuando a difendere la propria identità e il diritto di vivere liberamente.
Quella di Romina Cecconi, conosciuta come la Romanina, racconta invece una donna capace di conquistare la scena come artista e performer e di trasformare la propria esistenza in una dichiarazione pubblica di libertà.
Con loro la Contessa Sonata Mondscheinová, alter ego artistico di Ota Tasinato, che ha fatto della trasformazione, dell’arte e della performance uno spazio nel quale sottrarsi alle categorie e alle convenzioni.
Associazione Culturale Baa Bà APS – via Sonnino 208 – 09127 Cagliari – CF 92261740929
A portare queste tre biografie sul palco saranno Antonello Foddis – La Trave Nell’Okkio e Martin Talaga.
Foddis lavora tra teatro, performance e linguaggi queer utilizzando il corpo, la trasformazione e la scena come strumenti di espressione e critica. Talaga, artista e performer slovacco attivo nella danza e nella performance contemporanea, sviluppa invece una ricerca incentrata sul corpo, sull’identità e sulle possibilità della sua trasformazione.
Lipsinc Her drag name because is precius mette così in relazione passato e presente senza limitarsi a celebrare le conquiste raggiunte. Le tre storie diventano il punto di partenza per interrogarsi sulle battaglie ancora aperte, sull’autodeterminazione e su cosa significhi affermare la propria identità quando la società pretende di nasconderla, negarla o modificarla.
Da Dachau alla scena contemporanea, dalla Sardegna all’Europa, tre vite individuali diventano così una storia collettiva di memoria e resistenza.
Perché ogni identità ha una storia. E ogni storia, quando trova una voce, può diventare memoria, libertà e futuro.
L’appuntamento è mercoledì 16 settembre alle 20.30, nella Sala M3 del Teatro Massimo di Cagliari. L’ingresso è gratuito.













