Serrenti, affitta una casa e intasca 6480 euro in nero: stanato dalle Fiamme Gialle

Nel contratto di affitto il “furbetto” indica solo la metà dell’incasso reale: la Finanza lo scopre grazie a serrati controlli “porta a porta”

L’affitto degli ultimi cinque anni per una sua casa di Serrenti? L’ha percepito ma, tra il 2015 e il 2018, ha incassato 6480 euro in nero. A scoprire l’incasso irregolare di un uomo, proprietario di un immobile nel paese del Medio Campidano, sono state le Fiamme Gialle di Sanluri. L’attività ispettiva scaturisce dalla preliminare acquisizione di elementi informativi effettuata durante il quotidiano controllo del territorio, successivamente approfonditi mediante la consultazione delle banche dati in uso al Corpo.

Attraverso le risultanze emerse e l’esecuzione di puntuali riscontri sul posto con il metodo del “porta a porta”, i finanzieri hanno rilevato che il proprietario dell’immobile, concesso in affitto, aveva stipulato e registrato il relativo contratto, indicando però un importo pari alla metà del canone effettivamente percepito. Al termine del controllo, è stata quindi constatata l’omessa dichiarazione, per gli anni dal 2015 al 2018, di canoni di locazione percepiti in nero per un ammontare complessivo pari a 6840 euro. L’intervento si inserisce nel più ampio ed articolato dispositivo della Guardia di Finanza finalizzato al contrasto dell’evasione fiscale, fenomeno che produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza tra le imprese, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti.


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