Si è chiusa quasi a mezzanotte la lunga e accesa seduta del Consiglio comunale dell’11 settembre. Al centro del dibattito, protrattosi per ore, la mozione presentata dall’opposizione per chiedere azioni formali di protesta nei confronti della Città Metropolitana di Cagliari, al fine di pretendere l’immediata messa in sicurezza della SP15, pesantemente compromessa dai cantieri per la realizzazione del Tyrrhenian Link.
Alla fine la maggioranza ha votato contro il testo, respingendo il documento. Tuttavia, l’esito della votazione ha registrato il voto favorevole del consigliere di maggioranza Massimo Leoni (Partito Democratico), che ha scelto di sostenere la mozione schierandosi a favore insieme ai banchi dell’opposizione: Walter Zucca (Forza Italia), Roberto Loi e Paride Casula (uniti per Sinnai), e Aldo Lobina (Sinnai Libera).
I punti contestati dall’opposizione: la mozione, depositata già lo scorso 19 agosto, mirava a impegnare l’amministrazione in un’azione di pressing istituzionale.
Il consigliere Roberto Loi ha rimarcato l’urgenza di istituire un tavolo permanente per incalzare le ditte esecutrici dei lavori: “Abbiamo presentato questa mozione il 19 agosto, volevamo che la nostra sindaca si facesse carico di azioni di protesta formali oltre che dell’apertura di un tavolo permanente al fine di mettere pressione alle ditte esecutrici. Quella strada è pericolosa, i ripristini sono fatti male e non è più tollerabile questa situazione nel silenzio della Città Metropolitana, di cui lei è la vicesindaca”.
Sulla stessa linea il consigliere Walter Zucca, che ha evidenziato il contrasto tra i disagi dei residenti e l’inerzia locale: “Non capisco come si possa tollerare una situazione del genere, dove tutti si lamentano per la pericolosità dello stato della strada ma nessuno della maggioranza si schiera a favore di questa mozione a tutela dei cittadini, come al contrario ha fatto la sindaca di Maracalagonis Francesca Fadda”.
Dello stesso avviso il Consigliere Paride Casula che ricorda “la sicurezza stradale non ha colore, riguarda tutti e va pretesa subito”.
Toni duri anche da parte del consigliere Aldo Lobina, incentrati sulle ricadute dell’opera: “Perché dobbiamo subire sempre noi cittadini? Perché il progresso deve passare sopra le nostre teste? Quasi due miliardi di euro investiti e ci manca solo che dovremo ripristinare con fondi comunali le strade devastate da chi ne ha l’onere. Vergognoso il silenzio di questa amministrazione”.
Nel corso della seduta sono intervenuti nel dibattito anche i consiglieri Paride Casula, Aurora Cappai, Alessandra Moriconi e Giacinta Porceddu.
Dai banchi della maggioranza non sono mancate le prese di posizione a difesa della giunta e dell’operato della prima cittadina:
Il consigliere Paolo Usai ha ammesso apertamente che la SP15 è pericolosa e che occorre intervenire, dichiarando tuttavia di non condividere la mozione poiché, a detta della maggioranza, la sindaca si è già spesa molto sulla questione.
Dello stesso avviso la consigliera Giulia Giglio, che ha difeso la sindaca sostenendo che “non è sbattendo i piedi che si ottengono le cose, ma col dialogo. Sono certa che questo porterà a trovare una soluzione”.
È poi intervenuta la consigliera Sara Uda (Progressisti), proponendo un emendamento che chiedeva di togliere dal testo i riferimenti a un impegno diretto della sindaca contro la Città Metropolitana nel sollecitare i controlli sui lavori, ritenendoli non necessari in quanto la prima cittadina starebbe già portando avanti questa attività di sollecito.
La richiesta di emendamento formulata da Sara Uda è stata accolta dalla minoranza a integrazione del testo originale, ribadendo che altri sindaci del territorio sono ormai pronti a rivolgersi direttamente al Ministero dei Trasporti per chiedere ripristini stradali celeri e concreti.
Nonostante l’apertura sul testo, al momento della votazione finale la maggioranza ha comunque respinto la mozione, con il solo consigliere democratico Massimo Leoni a votare a favore insieme alla minoranza, lasciando aperti i nodi sulla viabilità e sulle condizioni della SP15.











