Selargius, bimbi a scuola ma solo due ore al giorno: la preoccupazione delle mamme

L’ira dei genitori: “persino nelle zone rosse riescono a tornare a scuola, da noi hanno preferito prolungare la vacanza senza attivarsi minimamente”. L’assessora Roberta Relli: “Massima disponibilità, il Comune sta predisponendo i contratti di locazione”

Selargius, gli studenti della scuola secondaria rientrano a scuola solo per due ore al giorno. L’ira dei genitori: “persino nelle zone rosse riescono a tornare a scuola, da noi hanno preferito prolungare la vacanza senza attivarsi minimamente”. L’assessora Roberta Relli: “Massima disponibilità, il Comune sta predisponendo i contratti di locazione”.
Sono ancora tante le incertezze che riguardano il ritorno a scuola degli alunni dopo il lockdown. A Selargius l’istituto comprensivo Su Planu ha comunicato che per la scuola secondaria le lezioni, a partire dal giorno 23 e fino alla risoluzione dei problemi strutturali esistenti, proseguiranno su due turni, dividendo le classi in due gruppi, il primo dei quali frequenterà dalle 08.30 alle 10.30 (con una piccola differenza oraria che verrà comunicata il giorno 22), il secondo dalle ore 11.00 alle ore 13.00.
“In attesa di chissà quale miracolosa soluzione – chiede Michela, una mamma – I banchi che forse arriveranno a ottobre non faranno crescere le aule. Non ci si è messo d’accordo con il comune di Selargius per trovare altri spazi, no si tengono a casa i ragazzi. Come dovrebbero fare i genitori lavoratori non si sa, chi ha anche più di un figlio, poi. Se potete dateci un po’ di voce, per favore”.
“Per quanto riguarda i turni e lo svolgimento delle lezioni – spiega  Roberta Relli, assessora alla Pubblica istruzione –  non sono questioni di nostra competenza, si tratta di decisioni prese dai vari dirigenti, nel rispetto della loro autonomia scolastica. Per quanto riguarda la carenza di spazi segnalata da alcune scuole, il Comune sta predisponendo i contratti di locazione in attesa che ci venga comunicato il costo esatto dell’affitto dal proprietario dei locali e poterli così concludere. Da parte nostra c’è stata e continua ad esserci massima disponibilità, più volte abbiamo avuto incontri con i dirigenti e proprio questa mattina anche con un gruppo di genitori del Consiglio d’istituto di Su Planu”.

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