“Mi sembra assurdo far viaggiare le scorie fino in Sardegna”. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, interviene così nel dibattito sull’eventuale localizzazione nell’isola di un deposito per i rifiuti radioattivi. “Sono un materiale ad alta intensità, occupano 200 metri quadrati e possono essere collocati in tutte le aree non sismiche. Vedo che c’è un dibattito su questo tema, ma mi sembra più di animazione che fondato”, ha dichiarato a margine della mattinata istituzionale organizzata dall’Ente Parco di La Maddalena per celebrare il trentennale.
Il ministro ha ricordato che l’individuazione del sito di stoccaggio dovrà seguire procedure specifiche, destinate a definire nei prossimi anni il luogo più idoneo. Pichetto Fratin ha quindi distinto la questione delle scorie nucleari da quella dei rifiuti sanitari prodotti quotidianamente, non risparmiando giustamente una stoccata: “Un problema diverso è quello dei rifiuti che produciamo tutti i giorni, quelli dei nostri ospedali. In questo momento, per esempio, quelli della Sardegna vengono portati nel continente”.











