Uno zaino carico di hashish, una cantina utilizzata per custodire la droga e un frigorifero trasformato in nascondiglio. È quanto hanno scoperto I Falchi della Squadra Mobile nel corso di un’operazione antidroga condotta nel cuore di Cagliari, culminata nell’arresto di un giovane di 25 anni, residente nell’hinterland cittadino, e nel sequestro di oltre sei chilogrammi di sostanza stupefacente.
L’operazione è stata condotta nel pomeriggio dagli investigatori della Squadra Mobile, impegnati in mirati servizi di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attenzione degli operatori si è concentrata su un giovane già conosciuto dalle forze dell’ordine per un episodio verificatosi lo scorso 9 settembre, quando si era reso protagonista di una movimentata fuga dalle Volanti della Questura attraverso le vie cittadine.
In quella circostanza, l’inseguimento si era concluso con il controllo del giovane e il rinvenimento di circa 28.000 euro in contanti, somma successivamente sottoposta a sequestro.
Nel corso del nuovo servizio antidroga, gli agenti hanno notato il 25enne mentre, a bordo di uno scooter, raggiungeva un immobile nel quartiere Stampace. Dopo essere entrato nei garage sotterranei dello stabile, il giovane si dirigeva verso un locale cantina portando con sé uno zaino.
Quando il giovane è uscito dall’edificio, gli operatori sono intervenuti, procedendo al controllo. All’interno dello zaino sono stati trovati diversi panetti di hashish.
Il rinvenimento ha indotto i poliziotti a estendere la perquisizione al locale cantina utilizzato dal giovane.
Ed è proprio lì che è arrivata la scoperta più significativa: all’interno di un frigorifero erano nascosti numerosi altri panetti di hashish, insieme a materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente realizzato attraverso diverse frasi motivazionali.
Al termine delle operazioni, il bilancio è stato di 88 panetti di hashish, per un peso lordo complessivo di oltre 6.2 chilogrammi, oltre a 450 euro in contanti e materiale destinato al confezionamento della droga.
Il quantitativo sequestrato, unitamente alle modalità di occultamento e alla presenza del materiale per il confezionamento, ha rafforzato il quadro investigativo relativo alla presunta destinazione della sostanza al mercato dello spaccio così da rafforzare con l’emissione di un nuovo sequestro preventivo per la somma precedentemente recuperata pari a 28.000 euro in contanti.
Alla luce degli elementi raccolti, il 25enne è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e accompagnato presso la Casa Circondariale «Ettore Scalas» di Uta, dove al termine dell’udienza di convalida è stata confermata nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.









