Lo strano caso della GEST.COOP. Società Cooperativa Sociale (già STUDIO DI FINANZA AZIENDALE S.r.l.), società che, secondo l’accusa, sarebbe di fatto e giuridicamente riconducibile a Cugusi e avrebbe avuto la stessa sede delle associazioni I Sardi Soccorso e Sardegna Soccorso Cagliari Società Cooperativa Sociale. Al centro della contestazione degli inquirenti ci sarebbe il presunto utilizzo di risorse destinate al servizio pubblico di emergenza-urgenza per finalità diverse da quelle previste dalle convenzioni, con una conseguente distrazione dei fondi rispetto alla loro destinazione vincolata.
Secondo la ricostruzione investigativa, Cugusi avrebbe avuto un ruolo centrale nel sistema: socio di maggioranza della GEST.COOP., ne avrebbe ricoperto la carica di presidente del consiglio di amministrazione e di legale rappresentante. Parallelamente, avrebbe svolto funzioni di legale rappresentante o amministratore di fatto anche nelle due associazioni impegnate nel servizio di emergenza-urgenza. Un doppio ruolo che, secondo l’accusa, avrebbe consentito alla cooperativa di ricevere risorse provenienti dalle associazioni.
In particolare, la GEST.COOP. avrebbe emesso fatture per generiche attività di consulenza e amministrative. Prestazioni che, secondo gli inquirenti, sarebbero però riconducibili alle ordinarie funzioni di gestione e amministrazione già svolte da Cugusi, in qualità di legale rappresentante o amministratore di fatto, all’interno di I Sardi Soccorso e Sardegna Soccorso Cagliari Società Cooperativa Sociale.
Nella prospettiva accusatoria, quindi, le somme corrisposte alla GEST.COOP. avrebbero rappresentato il meccanismo attraverso il quale risorse delle due associazioni sarebbero state trasferite alla cooperativa, sottraendole alla loro destinazione originaria: il finanziamento delle attività di pubblico interesse legate al servizio di emergenza-urgenza previsto dalle convenzioni.
Fra gli ultimi incarichi pubblici ottenuti con affidamento diretto, perché sotto soglia, dalla Gest.coop: a novembre 2025 il Consorzio di bonifica della Sardegna Meridionale ha affidato direttamente il servizio di gestione pubblicità e marketing, per la diffusione delle attività del progetto di comunicazione per il consumo consapevole e sostenibile dell’acqua, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, alla GEST COOP per un importo massimo stimato pari a € 39.200 euro. Altri 18mila euro la società li ha ottenuti ad aprile 2025 dalla asl del Medio Campidano per il progetto App.
Nel 2026 la GEST.coop, in base ai dati camerali, risulta avere un solo dipendente. Relativ amente al bilancio, nel 2024 ha fatturato poco più di 115mila euro con un passivo di quattromila, quindi senza utili.









