Sardegna, Solinas a sorpresa: via libera a tutti gli arrivi nelle seconde case, cadono i divieti di ingresso nell’Isola

Nuova ordinanza del presidente, si potrà arrivare nelle seconde case anche senza i comprovati motivi di lavoro, urgenza e salute. Di fatto parte la stagione turistica, resta l’obbligo del test

Solinas a sorpresa toglie il blocco per le seconde case. Dopo tante ordinanze tutti uguali, il presidente inaugura di fatto la stagione turistica, dando la possibilità a chiunque abbia una seconda abitazione di poter arrivare nell’Isola. Restano prorogati sino al ventotto maggio i test, prima di arrivare nella regione, con i controlli in porti e aeroporti, sempre a cura dei forestali. Nel merito, non servirà più avere nessuna motivazione urgente per chi ha un appartamento nell’Isola: chiunque ha una seconda abitazione potrà raggiungerla in qualunque momento. Di fatto, è un antipasto della stagione turistica proprio all’inizio della zona gialla.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale supporta il personale sanitario di Ats nelle attività di monitoraggio e controllo delle certificazioni di avvenuta vaccinazione e di sottoposizione al tampone molecolare o antigenico, dichiarate dai passeggeri sulla piattaforma “Sardegna Sicura” di cui all’articolo 4 dell’Ordinanza n.5/2021. Le Società di gestione degli aeroporti e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, in coordinamento con i competenti organi statali, individuano all’interno degli scali le aree nelle quali il personale di ATS e del CFVA svolge le suddette attività di verifica. I sindaci, in qualità di Autorità di protezione civile e sanitaria, vigilano sul rispetto delle disposizioni dell’Ordinanza n.5/2021, disponendo idonee misure di
monitoraggio e controllo sul rispetto della permanenza domiciliare nei centri abitati, attraverso la Polizia locale e le Compagnie barracellari, e trasmetteranno i dati raccolti alla Sala Operativa Regionale della Direzione Generale della Protezione Civile.
Il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale vigila sul rispetto delle disposizioni dell’Ordinanza n.5/2021, disponendo idonee misure di monitoraggio e controllo sul rispetto della permanenza domiciliare nelle aree rurali e montane, in quelle
costiere e negli ambiti non ricompresi nei centri urbani. I passeggeri che, in attuazione dell’articolo 4 dell’Ordinanza n.5/2021, si sono sottoposti al tampone rapido antigenico al quinto giorno successivo a quello di sottoposizione al primo tampone presso le aree dedicate nei porti e aeroporti, o che si sono sottoposti al tampone molecolare entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale, devono dare atto dell’avvenuto adempimento attraverso la piattaforma.