Sanluri, spartiti e opere dell’artista sanlurese Akinu Congia saranno donati dagli eredi alla biblioteca comunale. Il 2 maggio sarà una giornata importante per Sanluri. Nel giorno dell’11 esimo compleanno della Biblioteca comunale i figli del compositore e musicista Akinu Congia doneranno alla comunità sanlurese il patrimonio dell’artista.
Spartiti, testi, opere e tanto altro dell’artista Francesco Congia (noto Akinu) d’ora in poi saranno a disposizione in biblioteca per appassionati e studiosi.
L’idea di chiedere ai figli, eredi di Tziu Akinu, la disponibilità di opere e spartiti è stata avanzata dal Servizio Bibliotecario del Comune, sempre alla ricerca di materiale per arricchire la “Sezione Locale” di autori e opere sanluresi, e per dare risposte alle numerose richieste di utenti e appassionati dell’artista di conoscerne meglio le opere.
Gli eredi, i figli Sandro e Roberto, si sono mostrati pronti all’ascolto e disponibili. Dopo alcuni mesi di interlocuzione hanno accolto la proposta felici che il patrimonio del padre possa essere messo a disposizione della comunità, in questo modo l’opera di Tziu Akinu sarà ben custodita e sempre fruibile.
“A questo grande artista – dice il sindaco Alberto Urpi – abbiamo intitolato il nostro teatro alcuni anni fa. D’ora in poi, a pochi passi del teatro, nella biblioteca cittadina, sarà possibile visionare e conoscere le sue opere grazie alla generosità della famiglia. Siamo grati ai figli Sandro e Roberto che ha messo a disposizione della comunità il patrimonio di tziu Akinu”.
Akinu Congia (1911-2011) è stato l’artista sanlurese tra i più significativi del secolo scorso. Artista, poeta e musicista versatile è stato anche uno dei fondatori della Pro loco, del Gruppo Folk di Sanluri e del Gruppo Folk Marmilla 76. Tziu Akinu, musicista autodidatta, era un grande amante e conoscitore elle usanze e tradizioni sarde da cui traeva ispirazione.
Sono centinaia le sue opere musicali e ancora oggi cori sacri, gruppi musicali le cantano: tra queste Sa Bella ‘e Seddori, S’Occidroxiu e Sa Missa Cantada in lingua Campidanese.
Appuntamento sabato alle 18 in biblioteca. Dopo i saluti del sindaco Alberto Urpi introduce la serata il professor Dante Olianas.
Saranno presenti gli eredi di Akinu Congia.
Partecipazione de Is Amigus de Brunu”.
Spartiti, testi, opere e tanto altro dell’artista Francesco Congia (noto Akinu) d’ora in poi saranno a disposizione in biblioteca per appassionati e studiosi.
L’idea di chiedere ai figli, eredi di Tziu Akinu, la disponibilità di opere e spartiti è stata avanzata dal Servizio Bibliotecario del Comune, sempre alla ricerca di materiale per arricchire la “Sezione Locale” di autori e opere sanluresi, e per dare risposte alle numerose richieste di utenti e appassionati dell’artista di conoscerne meglio le opere.
Gli eredi, i figli Sandro e Roberto, si sono mostrati pronti all’ascolto e disponibili. Dopo alcuni mesi di interlocuzione hanno accolto la proposta felici che il patrimonio del padre possa essere messo a disposizione della comunità, in questo modo l’opera di Tziu Akinu sarà ben custodita e sempre fruibile.
“A questo grande artista – dice il sindaco Alberto Urpi – abbiamo intitolato il nostro teatro alcuni anni fa. D’ora in poi, a pochi passi del teatro, nella biblioteca cittadina, sarà possibile visionare e conoscere le sue opere grazie alla generosità della famiglia. Siamo grati ai figli Sandro e Roberto che ha messo a disposizione della comunità il patrimonio di tziu Akinu”.
Akinu Congia (1911-2011) è stato l’artista sanlurese tra i più significativi del secolo scorso. Artista, poeta e musicista versatile è stato anche uno dei fondatori della Pro loco, del Gruppo Folk di Sanluri e del Gruppo Folk Marmilla 76. Tziu Akinu, musicista autodidatta, era un grande amante e conoscitore elle usanze e tradizioni sarde da cui traeva ispirazione.
Sono centinaia le sue opere musicali e ancora oggi cori sacri, gruppi musicali le cantano: tra queste Sa Bella ‘e Seddori, S’Occidroxiu e Sa Missa Cantada in lingua Campidanese.
Appuntamento sabato alle 18 in biblioteca. Dopo i saluti del sindaco Alberto Urpi introduce la serata il professor Dante Olianas.
Saranno presenti gli eredi di Akinu Congia.
Partecipazione de Is Amigus de Brunu”.
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