Sanluri, inaugurato il nuovo centro per l’impiego: “Così crescerà il lacoro in tutta la zona”

“L’apertura della sede di Sanluri rientra nella mission delle politiche attive messe in campo dalla Regione. Qualificare ulteriormente i servizi per il lavoro rivolti a cittadini e imprese, attraverso una integrazione tra pubblico e privato, è l’obiettivo che stiamo perseguendo in tutto il territorio sardo”. Lo afferma l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda

Inaugurato oggi il nuovo Centro per l’impiego di Sanluri, trasferito nei locali del Parco culturale degli Scolopi, che ospita gli edifici del Polo culturale, il Teatro comunale e la scuola dell’Infanzia.

“L’apertura della sede di Sanluri rientra nella mission delle politiche attive messe in campo dalla Regione. Qualificare ulteriormente i servizi per il lavoro rivolti a cittadini e imprese, attraverso una integrazione tra pubblico e privato, è l’obiettivo che stiamo perseguendo in tutto il territorio sardo”. Lo afferma l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, nel corso della cerimonia di inaugurazione dei nuovi locali del Cpi, che si è tenuta stamattina, alla presenza del direttore di Aspal, Massimo Temussi, del sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, e con la partecipazione dei sindaci del Medio Campidano.

“Il nostro costante impegno – sottolinea l’esponente della Giunta Solinas – è finalizzato a fornire locali adeguati, funzionali e accoglienti all’utenza e agli operatori, in modo da garantire livelli più elevati di prestazioni. In questa nuova sede del Sud Sardegna, ritenuta la più europea per dimensioni e ammodernamento della struttura, saranno a disposizione dei cittadini spazi dedicati a orientamento, formazione e servizi all’impresa grazie a figure professionali in grado di agevolare gli utenti a ricevere informazioni utili per chi è in cerca di un lavoro o assistenza per l’accesso agli incentivi occupazionali, nonché di consentire alle imprese di consultare le banche dati per la selezione dei candidati in cerca di un impiego. Auspichiamo – conclude la vicepresidente Zedda – che il nuovo Cpi possa essere considerato la nuova casa del lavoro di tutti i cittadini di quel territorio, dando loro più ampie opportunità di sbocco occupazionale”.


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