Confcommercio Sud Sardegna esprime apprezzamento nei confronti dell’Amministrazione comunale di Sanluri guidata dal sindaco Alberto Urpi per l’approvazione della delibera che introduce la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali comunali, misura resa possibile dall’ultima legge di bilancio e già ribattezzata “rottamazione-quinquies”.
Il provvedimento consentirà a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti dell’Ente pagando esclusivamente l’importo originario dovuto, senza sanzioni né interessi, con la possibilità di aderire sia in un’unica soluzione sia attraverso un piano rateale.
“Rivolgiamo un plauso all’Amministrazione di Sanluri per aver scelto di utilizzare questo strumento – dichiara il presidente di Confcommercio Sud Sardegna, Marco Mainas –. Siamo in una fase in cui molte aziende stanno affrontando difficoltà economiche e ogni intervento che alleggerisce la pressione finanziaria rappresenta un segnale importante. Le amministrazioni locali, laddove ne abbiano la possibilità e le condizioni, devono utilizzare tutti gli strumenti disponibili per sostenere cittadini e soprattutto imprese”.
Secondo Confcommercio Sud Sardegna, la misura non rappresenta soltanto un’opportunità per chi deve sanare posizioni arretrate, ma anche un incentivo a rientrare nella regolarità contributiva in modo sostenibile.
“Non si tratta semplicemente di liberarsi da un peso – prosegue Mainas – ma di consentire a famiglie e operatori economici di onorare quanto dovuto, senza il carico aggiuntivo di interessi e sanzioni che spesso rende impossibile il pagamento. È un meccanismo intelligente che favorisce il recupero delle entrate pubbliche e allo stesso tempo rimette in moto risorse utili per l’economia locale”.
Confcommercio Sud Sardegna lancia infine un appello a tutte le amministrazioni comunali del territorio affinché valutino con attenzione strumenti analoghi.
“Sanluri dimostra che è possibile coniugare rigore nei conti pubblici e attenzione verso il tessuto produttivo. Ci auguriamo che altri Comuni seguano questo esempio, adottando misure capaci di dare respiro alle imprese e sostenere concretamente le comunità locali”, conclude Mainas.













