“La situazione della sanità pubblica in Sardegna ha superato ogni limite di tollerabilità. Quanto accaduto nei giorni scorsi all’Ospedale Brotzu di Cagliari è l’ennesima dimostrazione di un sistema collassato sotto l’incapacità programmatoria della Giunta guidata da Alessandra Todde”.
A dichiararlo il consigliere regionale di Fratelli d’italia Alessandro Sorgia che denuncia le gravi criticità strutturali e organizzative che affliggono i Pronto Soccorso dell’isola.
“Una cittadina giunta al Pronto Soccorso del Brotzu alle 16:30 per un problema di salute ha dovuto attendere ben 5 ore soltanto per effettuare la registrazione al triage. Dopo una notte intera passata su sedie rigide, alle 8 del mattino successivo, di fronte all’ennesima richiesta di informazioni, si è sentita rispondere con disarmante cinismo: “Signora, se è ancora qui vuol dire che non è in pericolo di vita”.
Il calvario si è concluso solo alle 14 del giorno dopo, per un totale di quasi 24 ore trascorse in Pronto Soccorso. Se da un lato va il nostro plauso ai medici interni che lavorano in condizioni di stress sovrumano per garantire l’assistenza, dall’altro è inaccettabile che i pazienti vengano abbandonati in corsia e trattati senza la minima empatia e rispetto” dichiara Sorgia.
Il consigliere regionale punta poi l’indice contro le recenti esternazioni dell’ex assessore regionale alla Sanità, Armando Bartolazzi, che a mezzo stampa ha definito i sardi “geneticamente permalosi”: “Mentre i cittadini affrontano l’inferno nei nostri ospedali la risposta delle figure apicali scelte e difese dalla Presidente Todde è il disprezzo. Definire ‘permalosi’ coloro che protestano dopo aver passato 22 ore su una sedia in attesa di una visita è un’offesa inaudita all’intelligenza e alla dignità del nostro popolo. I sardi non sono permalosi: sono stremati, indignati e traditi da chi aveva promesso la svolta sulla sanità e ha prodotto soltanto caos, lunghe attese e insulti” continua Sorgia.
“La salute è un diritto costituzionale e non una concessione. Chiediamo che la Presidente Todde intervenga immediatamente per far luce sulle criticità gestionali e sui criteri di accesso al Pronto Soccorso del Brotzu, provvedendo a una drastica riorganizzazione del servizio di triage, inoltre le chiediamo di prendere ufficialmente le distanze dalle improprie dichiarazioni del suo ex assessore, chieda scusa ai cittadini sardi e spieghi come intende porre rimedio a questo disastro organico” conclude Sorgia.











