Una storia di dolore, coraggio e speranza, ma anche un appello affinché non cali il silenzio su un incidente che ha cambiato la vita di un bambino e della sua famiglia. Il piccolo di sei anni, rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito sulla moto giocattolo il 21 settembre 2025, domani pomeriggio potrà finalmente tornare a casa, nel Medio Campidano.
A comunicarlo a Casteddu Online è lo zio paterno, fratello del padre del bambino, che ci ha scritto per raccontare il lungo percorso affrontato dal nipote e sensibilizzare l’opinione pubblica. «Dopo essere stato investito, il 21 settembre 2025 è stato trasportato con un volo militare a Roma, presso l’ospedale Bambino Gesù. Lì, dopo un percorso accidentato, è riuscito a superare la fase più critica della degenza e domani pomeriggio, dopo circa 14 mesi, tornerà a casa, seppure su una sedia a rotelle. L’epilogo è diverso da quello che avremmo voluto, ma è comunque lieto», scrive lo zio.
Una battaglia lunghissima, segnata da quattordici interventi chirurgici, cure delicate e mesi di lontananza dagli affetti e dalla propria terra. Dopo i primi soccorsi e il trasferimento in elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari, le condizioni del bambino avevano reso necessario il trasferimento nella capitale con un volo dell’Aeronautica militare.
Adesso, finalmente, il rientro in Sardegna. Un traguardo importante, anche se il percorso di recupero non è ancora concluso e Alessandro dovrà affrontare la nuova fase della riabilitazione.
Lo zio, però, non vuole che la notizia del ritorno a casa faccia spegnere l’attenzione sull’incidente. L’obiettivo è evitare che quanto accaduto venga dimenticato e che il caso finisca archiviato senza che si continui a parlarne. Perché la gioia di riabbracciare il piccolo non cancella la gravità di ciò che è successo quel 21 settembre.
Una famiglia che ha attraversato quattordici mesi difficilissimi e che ora può finalmente riabbracciare il proprio bambino. La strada da percorrere resta lunga, ma il ritorno a casa rappresenta una prima, grande conquista.













