Sanificazione, Uta e Villaspeciosa smentiscono gli altri Comuni: “Non solo non serve per il Covid 19, ma l’ipoclorito danneggia l’ambiente”

CORONAVIRUS, POLEMICA SULLA SANIFICAZIONE DELLE STRADE- I sindaci di Uta e Villaspeciosa ricevono un documento ufficiale che smentisce gli altri Comuni. “Si valuta chiaramente che la “disinfezione”, misura la cui utilità NON E’ ACCERTATA, in quanto non esiste allo stato, alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del CoVid – 19″


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Care concittadine e cari concittadini,
Vi scriviamo come rappresentanti di due comunità che potremmo definire da sempre vicine e amiche, ma ora addirittura gemellate in alcune azioni da porre in essere in questo frangente emergenziale. Nello specifico troviamo corretto informarvi con la massima trasparenza sulle valutazioni fatte in merito  alla SANIFICAZIONE delle strade e piazze dell’abitato.
Abbiamo più volte comunicato che avremmo atteso un documento ufficiale da parte delle Istituzioni competenti in materia di Sanità pubblica, infatti fino ad ora in nessuna comunicazione sono state date indicazioni sulla necessità di provvedere in tal senso. Ovviamente i Sindaci e l’Anci Sardegna, in prima linea, hanno sollecitato indicazioni in tal senso.
Oggi, abbiamo ricevuto un comunicato da parte dell’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Nel documento, che richiama anche i pareri dell’Istituto Superiore di sanità e del Consiglio del Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente, si valuta chiaramente che  la “disinfezione” misura la cui utilità NON E’ ACCERTATA, in quanto non esiste allo stato, alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del CoVid – 19.
Di contro vengono espresse una serie di preoccupazioni sul suo utilizzo, per citarne solo alcune:

– Non c’è evidenza scientifica che l’ipoclorito distrugga il Covid-19 in quegli ambienti;

– impatto ambientale potenzialmente molto negativo dovuto all’utilizzo di ipoclorito, in quantità massive e indiscriminate,  sulle matrici ambientali, quali acque superficiali e sotterranee;

–  è sconsigliato trattare ripetutamente le superfici esterne quali strade, piazze,
prati perchè potrebbe comportare un inquinamento ambientale;

– è sconsigliato l’uso del ipoclorito, sostanza corrosiva per la pelle e
dannosa per gli occhi; usarlo potrebbe implicare un aumento delle sostanze dannose
nell’ambiente con conseguente esposizione possibile della popolazione e degli animali;

– l’ipoclorito a contatto con materiali organici presenti sul pavimento
stradale potrebbe dare origine a formazione di sottoprodotti
estremamente pericolosi  (vengono citate possibili sostanza cancerogene volatili);

– non è possibile escludere possibili contaminazioni degli approvvigionamenti di acqua potabile.

La nota, inoltre, fornisce precise indicazioni per eventuali uso straordinario di ipoclorito di sodi allo 0,1%, tra le quali:

– operare in modo da minimizzare il trasporto a distanza di aerosol;

– utilizzo di macchine spazzatrici e solo ove non possibile specifici dispositivi manuali a getto
acqua e pressione ridotta, sconsigliati i soffiatori meccanici;

– evitare assolutamente i ruscellamenti.
– opportunità di effettuare i trattamenti nelle preferibilmente nelle ora notturne per ottimizzare l’azione;

Come Enti abbiamo anche interloquito con le aziende del settore, che non sono state in grado di darci garanzia sulla reale efficacia del trattamento. Fatto particolarmente apprezzato visto l’evidente interesse che le stesse avrebbero potuto avere.
Questo per significarvi il perché della scelta delle nostre Amministrazioni. Per di più in un momento in cui l’unica vera arma contro questo terribile nemico è lo stare a casa e non nelle aree pubbliche. Per noi sarebbe stato molto più semplice dar corso subito ad interventi di grosso impatto sulla popolazione, giustamente preoccupata e, forse, condizionata da quanto visto sui mass media e i social. Abbiamo ritenuto di percorrere una strada coerente alle disposizioni delle Istituzioni basate su evidenze scientifiche. Abbiamo valutato che le risorse economiche dei nostri concittadini , preziosissime in questi momenti  (mai sufficienti a darci la dovuta tranquillità), vengano spesi per attività che certamente diano tutela e supporto alla comunità. Non sappiamo quando questa prova finirà, speriamo il più presto possibile, ma le troppe incognite che abbiamo di fronte ci obbligano a pensare sia all’immediato che al futuro, facendoci trovare con “armi” e risorse pronte per ogni evenienza.
Come ovvio abbiamo il massimo rispetto di chi ha fatto e farà scelte diverse, e saremo pronti in futuro a porre in essere OGNI ATTIVITA’ ci venisse raccomandata dagli Enti competenti.
Come sempre Vi informeremo prontamente e con la massima trasparenza.
FORZA! UNITI CE LA FEREMO, un caro abbraccio (Virtuale)
Giacomo Porcu                                        Gianluca Melis
Sindaco di Uta                                          Sindaco di Villaspeciosa


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