San Sperate, sono cinque i contagiati dal Coronavirus: “Evitate la caccia al nome, la situazione è ben controllata”

I nuovi numeri e l’appello lanciato dal sindaco di San Sperate, Enrico Collu: “Evitate di attribuire la positività a persone solo perchè le avete viste prelevare da un ambulanza o presumete siano entrati in contatti con questo o quello. Ci sono state persone che hanno avuto malori dovuti non al Covid-19, altri che hanno avuto esito negativo, quindi non abbiate la presunzione di “sapere” o aver capito, non vi serve, non è utile anzi è dannoso”

San Sperate. sono cinque i contagiati dal Coronavirus: “Evitate la caccia al nome, la situazione è ben controllata”. I nuovi numeri e l’appello lanciato dal sindaco di San Sperate, Enrico Collu: “Mi scuso per l’insistenza e comprendo il grande sacrificio che tutti stiamo affrontando.
Un pensiero particolare ai piccoli e ai ragazzi costretti ormai da settimane a restare chiusi in casa.
Questo è un momento importante, si stanno manifestando i primi contagi e l’ATS sta cercando di monitorare la situazione allo scopo di prevenire e interrompere eventuali catene di contagio.
Continuiamo a raccomandarci di restare a casa in rispetto anche di chi a casa non può rimanere per garantire a tutti noi i servizi essenziali.

Aggiornamento San Sperate

Positivi al Covid-19 ➡️ 5 persone
di cui:
– tre ricoveri ospedalieri
– due in isolamento domiciliare

L’ATS sta contattando tutte le persone maggiormente considerate a rischio e sta predisponendo, pur in assenza di sintomi e a tutela di tutti, le misure di cui all’art. 1 – comma 2 lettera h) del decreto legge n. 6 del 23.02.2020 cioè la misura della quarantena con sorveglianza attiva agli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva.

In questi giorni sta contattando diversi compaesani con l’intento cautelativo di verificare la possibilità di eventuali catene di contagio al fine di prevenirle e interromperle sul nascere. Quindi se venite contattati da me, dagli amministratori o dall’ATS non dovete preoccuparvi, anzi, dovete essere contenti che ci si sta preoccupando di tutelare la vostra salute e quella degli altri.

Si invita tutti a stare tranquilli, a contattare il proprio medico di base in caso di sintomi evidenti (vedere sito Governativo http://www.salute.gov.it/…/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp…) ed evitate il più possibile gli spostamenti e i contatti.

E’ buona norma, nel dubbio (motivato e che abbia veramente elementi che si ritengono certi anche se basati sulla vostra valutazione personale), di essere stati in contatto con persone o luoghi dove si sono sviluppati focolai, fare la scelta autonoma e responsabile di mettervi in isolamento volontario per almeno 14 gg verificando giornalmente le vostre condizioni di salute. Questa è una scelta responsabile e personale non obbligatoria che deve servire sopratutto per levare ogni dubbio a voi stessi (nel caso ve ne vengano).

Solite raccomandazioni

– evitate “la caccia” al nome, non vi serve, le persone interessate vengono contattate dall’ATS;

– evitate di attribuire la positività a persone solo perchè le avete viste prelevare da un ambulanza o presumete siano entrati in contatti con questo o quello. Ci sono state persone che hanno avuto malori dovuti non al Covid-19, altri che hanno avuto esito negativo, quindi non abbiate la presunzione di “sapere” o aver capito, non vi serve, non è utile anzi è dannoso.”


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